sabato, Ottobre 17, 2026
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Cuneo, Fiera del Marrone: corso Nizza chiuso martedì e sabato, commercianti in difficoltà

Corso Nizza resterà chiuso il martedì di mercato nella settimana della Fiera del Marrone per lasciare spazio agli ambulanti “sfrattati” da via Roma e piazza Galimberti, dove già dallo scorso sabato sono iniziati i lavori per l’allestimento degli stand. Tradizionalmente a Cuneo le strutture della fiera venivano montate a partire dal mercoledì successivo al mercato cittadino, ma quest’anno la tempistica è stata anticipata.

La decisione è stata spiegata il 12 ottobre dall’assessore al Commercio e vicesindaco Luca Serale, in un incontro richiesto da Confcommercio su sollecitazione dei commercianti, che si sono visti imporre la chiusura di corso Nizza non solo martedì 13 ottobre ma anche sabato 17 e domenica 18; è stata invece salvata la giornata di venerdì 16, con una piccola concessione. Senza questo accordo, ha precisato l’amministrazione, i mercati in corso Nizza — di cui due straordinari — sarebbero stati quattro in una settimana; alla fine saranno tre: martedì, sabato e domenica. Venerdì si svolgerà un mercato “piccolo” su un lato di piazza Galimberti, lato opposto al tribunale.

Secondo quanto riferito dall’assessore Serale insieme all’assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis, l’unica ditta partecipante alla gara per l’allestimento della Fiera del Marrone ha posto come condizione di poter iniziare i montaggi a partire dal sabato, e non più dal mercoledì, costringendo a un lavoro più frettoloso e anche notturno. Senza l’accettazione di questa richiesta, non ci sarebbe stata alcuna impresa disponibile per l’allestimento e di conseguenza non si sarebbe potuta tenere la Fiera. Di fronte a questa situazione il Comune ha accettato e ha convocato gli ambulanti, comunicando lo spostamento del martedì e del venerdì in corso Nizza.

La proposta è stata accolta dagli ambulanti con la richiesta di un nuovo giorno di mercato straordinario: il sabato si è così aggiunto alla consueta domenica. Il Comune ha accolto anche questa richiesta, ma alcuni commercianti segnalano di non essere stati avvertiti dell’operazione, ritenendo che non ci fosse motivo per informare gli esercenti.

Alcuni commercianti hanno chiesto e ottenuto un incontro urgente da Confcommercio, riferito nella giornata del 12 ottobre. Tuttavia diversi esercenti scrivono di non essere rimasti soddisfatti dall’incontro. “Ci è stato lo spiegato il perché di queste manovre. Per noi la chiusura di corso Nizza, con i banchi del mercato che ci danno le spalle, è un danno. Va bene la domenica, alla quale siamo abituati da anni, ma avere il corso chiuso anche il martedì e il sabato, ci sembra davvero troppo. Se si può camminare tra i banchi in mezzo alla strada, chi passeggia sotto i portici? Già questa mattina sono deserti, cosa inusuale per il martedì. Ci è stato detto che il 26 ottobre faremo un nuovo incontro per confrontarci e capire quanto effettivamente abbiamo perso in termini di vendite. Va benissimo, ma se avrò perso il 50% rispetto agli anni scorsi, il Comune per caso mi rimborserà?”, si lamenta un commerciante con attività verso piazza Europa.

La soluzione adottata, concludono altri commercianti, scontenta più parti: nemmeno gli ambulanti avrebbero preso di buon grado lo spostamento del martedì di mercato, ma sono stati coinvolti e hanno ottenuto un mercato straordinario in più. “Noi commercianti ci siamo trovati a subire una decisione che, seppur obbligata, questo lo abbiamo capito, ci danneggia. Siamo stati coinvolti a cose fatte. Eppure, per le luci di Natale, il Comune di noi si ricorda. Non mi risulta che gli ambulanti, invece, contribuiscano, ma riescono sempre ad ottenere quello che chiedono. Mi spiace fare polemica, perché è un periodo difficile per il commercio e la Fiera del Marrone, con migliaia di persone che arrivano in città, è un evento in cui tutti speriamo, ambulanti e commercianti. Tireremo le somme al termine dell’evento, ma ho pochissima fiducia”.