Papa Leone XIV ha ricevuto lunedì in Vaticano il vescovo nicaraguense Carlos Enrique Herrera Gutiérrez, presidente della Conferenza episcopale del Nicaragua e costretto all’esilio dal governo di Daniel Ortega e Rosario Murillo. L’udienza è tra gli ultimi impegni pubblici del Pontefice prima dell’operazione prevista per domani. La Santa Sede ha confermato l’incontro nel bollettino ufficiale, senza precisare i temi affrontati.
Secondo la ricercatrice Martha Patricia Molina, esperta della situazione religiosa nel Paese centroamericano, l’incontro rappresenta un’opportunità per informare direttamente il Papa sulle persecuzioni contro la Chiesa cattolica. Herrera era a Roma per una riunione dei presidenti delle conferenze episcopali iniziata il 7 ottobre.
Tra aprile 2018 e luglio 2025, secondo un rapporto di Molina, sono stati documentati oltre 1.010 attacchi contro la Chiesa in Nicaragua, tra arresti arbitrari, espulsioni di religiosi, confische di beni ecclesiastici e restrizioni alle celebrazioni pubbliche.


























































