Nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, durante i servizi di vigilanza autostradale, la Polizia Stradale della Sottosezione di Verona Sud ha arrestato un cittadino di 37 anni ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto nell’area di servizio “Scaligera”, nel Comune di Soave.
Intorno alle 2 del mattino gli agenti hanno notato un’autovettura di grossa cilindrata ferma presso una colonnina per il rifornimento di carburante. Il conducente ha mostrato un evidente stato di nervosismo e fornito spiegazioni contraddittorie sulla propria presenza in autostrada a quell’ora, circostanze che hanno indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.
La perquisizione, estesa al veicolo e al soggetto, ha confermato i sospetti: occultati all’interno degli slip indossati dall’uomo sono stati trovati due involucri contenenti complessivamente cento grammi di cocaina, ancora allo stato solido. Dalla sostanza sequestrata sarebbe stato possibile ricavare almeno 500 dosi, per un valore stimato sul mercato di circa 20mila euro.
Il trentasettenne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, accompagnato presso la Casa Circondariale di Verona Montorio in attesa dell’udienza di convalida. È stato inoltre segnalato alla Questura di Vicenza al fine di valutare la revoca del permesso di soggiorno; il cittadino straniero risulta in regola col soggiorno sul territorio nazionale in quanto sposato con una cittadina rumena.
Oggi il giudice ha convalidato l’arresto e ha emesso nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.





























































