A Desenzano del Garda la polizia ha arrestato un cittadino romeno di 29 anni, con precedenti penali e residente nella provincia di Bergamo, al termine di un controllo stradale sul tratto provinciale 567. L’uomo guidava un’auto con targa estera segnalata dalle autorità belghe.
Durante l’ispezione il conducente ha esibito un permesso di guida e altri documenti emessi all’estero; gli agenti hanno però trovato nel suo portafoglio una carta d’identità italiana. Nel cruscotto dell’auto è stato rinvenuto uno spray con sostanza irritante del tipo destinato esclusivamente alle forze armate e di polizia, la cui detenzione da parte di privati è vietata in Italia.
Approfondimenti sul certificato di immatricolazione polacco presentato dall’uomo hanno evidenziato l’assenza di elementi comprovanti l’autenticità del documento; certificato e spray sono stati sequestrati. Il controllo della targa e del numero di telaio ha inoltre rivelato l’esistenza di una disposizione delle autorità belghe, valida nello spazio Schengen, relativa alla confisca del veicolo e all’identificazione della persona alla guida.
Il 29enne è stato condotto in commissariato e arrestato per detenzione illegale dello spray irritante; è stato anche denunciato per aver fornito a un pubblico ufficiale dati identificativi falsi e per l’uso di documenti contraffatti. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura. Il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei suoi confronti il divieto di ritorno a Desenzano del Garda per tre anni.






























































