sabato, Ottobre 17, 2026
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Milano, Pinacoteca di Brera: occhiali Meta Ray-ban rendono arte accessibile ai non vedenti

Meta ed EssilorLuxottica hanno presentato “Sensing Art”, un progetto sperimentale pensato per permettere a non vedenti e ipovedenti di fruire delle opere nella Pinacoteca di Brera a Milano tramite un paio di occhiali intelligenti.

“Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale possono essere messe al servizio delle persone e dell’inclusione, coniugando autonomia e indipendenza nel movimento con il tema della cultura, che deve essere fruibile e aperta a tutti”, ha detto Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità del governo Meloni, intervenuta in video alla conferenza di lancio.

I visitatori potranno utilizzare i Meta Ray‑ban messi a disposizione dalla Pinacoteca per ascoltare la descrizione sonora delle opere davanti a loro e ricevere indicazioni sullo spostamento all’interno della struttura, con l’obiettivo di offrire maggiore indipendenza. L’iniziativa combina l’hardware di Meta ed EssilorLuxottica con il lavoro dell’Associazione Nazionale Subvedenti, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.

“Da strumenti di correzione della vista, oggi gli occhiali sono un mezzo avanzato anche per aumentare i livelli di autonomia di chi ha disabilità visive. Non è solo una questione tecnologica ma di integrazione sociale”, ha affermato Davide Schinetti, chief operating and group r&d officer di EssilorLuxottica, sottolineando come l’azienda si sia sempre posta l’obiettivo di migliorare la vita delle persone lavorando sui difetti visivi.

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nightfly
Nightfly coltiva da anni la passione per la scrittura e la tecnologia. Autore di libri e articoli, ha scritto soprattutto nell'ambito della divulgazione naturalistica e dei rimedi naturali, collaborando anche con realtà editoriali online come RimediNaturali.net. Il suo rapporto con la scrittura ha una storia particolare: durante gli anni scolastici gli veniva spesso detto di non essere portato per scrivere, mentre solo molti anni dopo ha scoperto di essere DSA. L'utilizzo della tecnologia e della tastiera ha trasformato quella difficoltà in uno strumento espressivo. Con ViviRiviera e tutto il network si dedica oggi anche all'informazione locale e nazionale, unendo scrittura, territorio e interesse per le nuove tecnologie. Direttore Editoriale di IO24.IT