Meta ed EssilorLuxottica hanno presentato “Sensing Art”, un progetto sperimentale pensato per permettere a non vedenti e ipovedenti di fruire delle opere nella Pinacoteca di Brera a Milano tramite un paio di occhiali intelligenti.
“Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale possono essere messe al servizio delle persone e dell’inclusione, coniugando autonomia e indipendenza nel movimento con il tema della cultura, che deve essere fruibile e aperta a tutti”, ha detto Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità del governo Meloni, intervenuta in video alla conferenza di lancio.
I visitatori potranno utilizzare i Meta Ray‑ban messi a disposizione dalla Pinacoteca per ascoltare la descrizione sonora delle opere davanti a loro e ricevere indicazioni sullo spostamento all’interno della struttura, con l’obiettivo di offrire maggiore indipendenza. L’iniziativa combina l’hardware di Meta ed EssilorLuxottica con il lavoro dell’Associazione Nazionale Subvedenti, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano.
“Da strumenti di correzione della vista, oggi gli occhiali sono un mezzo avanzato anche per aumentare i livelli di autonomia di chi ha disabilità visive. Non è solo una questione tecnologica ma di integrazione sociale”, ha affermato Davide Schinetti, chief operating and group r&d officer di EssilorLuxottica, sottolineando come l’azienda si sia sempre posta l’obiettivo di migliorare la vita delle persone lavorando sui difetti visivi.


























































