sabato, Ottobre 17, 2026
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Valle Tanaro, Calderoni: la montagna si tutela con politiche coerenti e risorse certe

Il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni ha dedicato una giornata alla Valle Tanaro per incontrare amministratori, imprese e iscritti del Circolo PD Valle Tanaro e raccogliere istanze del territorio. «La buona politica sta sui territori con continuità, ascolta chi li amministra, chi ci lavora e chi li vive ogni giorno. Non si fa vedere soltanto in occasione dell’inaugurazione di un cantiere, di una sagra o durante la campagna elettorale», ha detto Calderoni illustrando il senso dell’iniziativa, che ha previsto visite ad alcune aziende simbolo della zona e un confronto conclusivo con le iscritte e gli iscritti del circolo.

Trasporti: servizio migliorato, ma restano le criticità
Tra i temi emersi con maggiore insistenza durante gli incontri c’è il trasporto pubblico locale. Il recente cambio di gestore ha determinato, secondo quanto riferito, un miglioramento della qualità del servizio, passato da una situazione giudicata pessima a una considerata buona. Permangono tuttavia problemi pratici: mezzi sovradimensionati rispetto alla viabilità locale e orari non adeguatamente coordinati con le esigenze degli studenti. Preoccupa inoltre la mancanza di un efficace coordinamento da parte dell’Agenzia della Mobilità, nonostante ripetute segnalazioni dal territorio.

Oltre al trasporto scolastico, è stata sottolineata la necessità di rafforzare la mobilità sociale nelle aree interne, con servizi dedicati agli anziani e risorse economiche adeguate per garantire l’accesso ai servizi essenziali anche nelle località più periferiche.

Ponte della Lepetit e ferrovia Ceva‑Ormea
Rimane aperta la questione del ponte della Lepetit, attualmente chiuso. L’intervento è stato inserito tra le priorità nel documento regionale trasmesso al Ministero, con uno stanziamento indicato di 5 milioni di euro, ma il livello di priorità segnalato non appare adeguato all’urgenza della situazione. «Adesso è necessario passare dalle dichiarazioni alle certezze: tempi, risorse e un cronoprogramma credibile sono indispensabili per restituire al territorio un collegamento fondamentale», ha affermato Calderoni.

Sulla ferrovia Ceva‑Ormea, dagli incontri è emersa preoccupazione per le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale Gabusi, che hanno posto in dubbio le promesse di riapertura nel 2028 fatte dal presidente Cirio in campagna elettorale.

Unioni Montane e fondi FOSMIT
Nel corso della giornata si è anche discusso della riorganizzazione delle Unioni Montane, con la richiesta di renderle più snelle, efficienti e capaci di rispondere alle esigenze dei Comuni, superando difficoltà burocratiche e organizzative. Calderoni ha evidenziato che da troppo tempo si attende la riforma degli enti locali.

È stata inoltre ribadita la centralità del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) per sostenere la tenuta economica e sociale delle aree montane. Secondo quanto emerso, tali risorse sono state significativamente ridotte dal governo Meloni, mentre la disponibilità di finanziamenti adeguati viene considerata essenziale per contrastare lo spopolamento, mantenere i servizi e creare opportunità sul territorio.

«Le aree interne non sono territori di serie B»
Calderoni ha concluso sottolineando che «le aree interne e montane non possono essere considerate territori di serie B. Hanno bisogno di infrastrutture funzionanti, trasporti adeguati, servizi per le persone e strumenti concreti per sostenere le amministrazioni locali. La montagna non si difende con gli slogan, ma con politiche coerenti, risorse certe e un confronto costante con chi la vive».

«Ringrazio le amministratrici e gli amministratori locali, le aziende che ci hanno accolto e tutte le iscritte e gli iscritti del Circolo PD Alta Val Tanaro, a cominciare dal segretario Sebastiano Carrara, per il contributo al confronto. Continueremo a lavorare perché le questioni emerse non restino soltanto oggetto di una discussione, ma diventino impegni e proposte concrete nelle sedi regionali e nazionali», ha aggiunto Calderoni.