sabato, Ottobre 17, 2026
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Cairo Montenotte, peonie e ortensie per rigenerare terreni degradati (PoLaRecCE)

A Cairo Montenotte sono stati presentati i risultati del progetto europeo Interreg Central Europe PoLaRecCE, nell’ambito dell’iniziativa “Una peonia per valorizzare il territorio”. L’incontro si è svolto alla Biblioteca Comunale “Francesco Cesare Rossi” e ha illustrato l’esperienza condotta in Val Bormida con la riconversione di terreni degradati in coltivazioni floricole.

Cairo è stata scelta come area pilota per la Liguria: in località Buglio terreni precedentemente inutilizzati sono stati recuperati e destinati alla coltivazione di peonie e ortensie. L’obiettivo del progetto è il recupero e la rigenerazione sostenibile di aree degradate o potenzialmente inquinate attraverso coltivazioni agricole non destinate all’alimentazione.

Il partenariato ha carattere internazionale, con enti di ricerca e istituzioni di Polonia, Italia, Austria, Ungheria e Slovenia; capofila è l’Accademia Polacca delle Scienze. Sul territorio ligure l’iniziativa è stata accompagnata da Anci Liguria.

Secondo il sindaco di Cairo Montenotte Paolo Lambertini, “Questo progetto proposto da Anci Liguria ha rappresentato per noi una grande opportunità perché ci ha permesso di portare a Cairo un’iniziativa di ampio respiro per valorizzare il territorio e creare un vero e proprio indotto sociale”. Per il primo cittadino l’esperienza ha dimostrato la possibilità di “ridare vita a terreni degradati, inquinati o inutilizzati, trasformandoli in campi coltivati ad ortensie e peonie”.

L’intervento comunale si muove su due direttrici: il recupero ambientale e agricolo, riconvertendo suoli sterili in risorse produttive per la floricoltura, e l’inclusione sociale, offrendo a persone in situazione di difficoltà o prive di una formazione specifica l’opportunità di acquisire competenze professionali nel settore agricolo. “L’obiettivo è favorire percorsi di reinserimento e nuove opportunità lavorative per il futuro – ha aggiunto Lambertini –. Siamo orgogliosi di aver partecipato in prima persona a questo percorso di rinascita per il nostro territorio”.

Anci Liguria ha evidenziato il valore dell’esperienza. “Come Anci Liguria siamo orgogliosi di accompagnare i territori in percorsi di innovazione ambientale come il progetto PoLaRecCE – ha dichiarato la direttrice reggente Annalisa Cevasco –. L’esperienza pilota di Cairo Montenotte dimostra concretamente come la cooperazione europea possa tradursi in opportunità locali tangibili”.

L’incontro in Biblioteca, moderato da Anci Liguria, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del settore tecnico-scientifico, tra cui la Direzione Generale Agricoltura della Regione Liguria, il CeRSAA – Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola, l’IRF – Istituto Regionale per la Floricoltura e Florcoop Sanremo.

Il progetto PoLaRecCE si inserisce in una prospettiva più ampia, nella quale il recupero delle aree degradate è considerato parte di un processo di rigenerazione territoriale capace di coinvolgere agricoltura, ricerca, formazione e inclusione.