sabato, Ottobre 17, 2026
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Battifollo: sospese le ricerche nei boschi di Angelo Bracco, cresce l’angoscia

Le ricerche di Angelo Bracco, 63enne residente a Battifollo nel Monregalese, sono state ufficialmente sospese dopo quasi una settimana di controlli capillari che non hanno portato a elementi utili per ricostruirne gli spostamenti o stabilirne la sorte. La decisione è stata presa al termine del vertice del Tavolo di coordinamento convocato in Prefettura: una scelta definita sofferta ma inevitabile dalle autorità competenti.

Il pensionato era uscito dalla propria abitazione per andare a raccogliere castagne nei boschi della zona, come era solito fare, e non ha più fatto ritorno. L’allarme è stato lanciato dai familiari, e fin dalle prime ore l’area boschiva e impervia che circonda il piccolo centro è stata setacciata senza sosta.

Sul campo si sono mobilitati decine di operatori del Soccorso Alpino e Speleologico, diverse squadre dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri della locale stazione e numerosi volontari della Protezione Civile. Le ricerche hanno visto l’impiego di cani molecolari e unità cinofile da ricerca in superficie, oltre all’ausilio di droni ed elicotteri dotati di termocamere per il sorvolo delle zone più inaccessibili.

Le operazioni si sono però scontrate con la vastità del territorio, la fitta vegetazione e le insidie del terreno. Ha reso inoltre più difficile ogni riscontro la totale assenza di segnali digitali: Angelo Bracco è uscito di casa senza il telefono cellulare e privo di documenti d’identità.

Nonostante la sospensione dei pattugliamenti sul terreno e l’innalzamento del campo base dei soccorsi, l’attenzione investigativa resta alta. Le forze dell’ordine rimangono in stato di allerta e continueranno a vagliare con la massima accuratezza qualsiasi segnalazione o testimonianza che dovesse pervenire. La scheda dettagliata del 63enne resta pubblicata sul portale della trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, attivata dai familiari per la diffusione nazionale dell’appello.

La comunità locale si è stretta attorno alla famiglia, provata da giorni di attesa. Le autorità rinnovano l’appello a chiunque ritenga di aver incrociato l’uomo o di possedere informazioni utili a contattare immediatamente il 112 o la stazione dei Carabinieri più vicina.

Allo stato attuale degli accertamenti gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, dalla drammatica caduta accidentale in un dirupo fino a un possibile allontanamento volontario. Qualora emergessero elementi validi, le autorità daranno nuovamente impulso alle ricerche.