Con l’assegnazione di oltre 5,3 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit) per le annualità 2025 e 2026, le risorse complessivamente destinate alla Liguria raggiungono circa 12 milioni di euro. L’intesa sulla nuova ripartizione è stata raggiunta in Conferenza Unificata lo scorso 1° ottobre.
Il riparto prevede 2.947.049 euro per il 2025 e 2.402.016 euro per il 2026. Regione Liguria intende destinare 2 milioni di euro a interventi di recupero e rilancio dei comprensori montani di Monesi e Santo Stefano d’Aveto; le restanti risorse verrebbero impiegate per lo scorrimento delle graduatorie del bando Fosmit 2024, consentendo il finanziamento di ulteriori 24 progetti presentati dai comuni liguri.
“Con queste nuove risorse arriviamo a circa 12 milioni di euro complessivamente destinati alla montagna ligure attraverso il Fosmit, un investimento significativo per sostenere concretamente i territori dell’entroterra e dare risposte alle esigenze delle amministrazioni locali – dichiarano congiuntamente il presidente Marco Bucci e l’assessore Alessandro Piana – La nostra scelta è quella di intervenire su due comprensori strategici per la valorizzazione della montagna ligure, senza rinunciare a sostenere i progetti già presentati dai comuni e rimasti finora esclusi dai finanziamenti per esaurimento delle risorse. Con questo ulteriore stanziamento ci avviciniamo a quota 100 progetti finanziati in altrettanti comuni, dando continuità agli investimenti per la sicurezza del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la gestione delle risorse idriche e la valorizzazione del patrimonio naturale e dei centri storici. Sostenere la montagna significa creare condizioni migliori per chi vive e lavora nell’entroterra, contrastare lo spopolamento e rafforzare le opportunità di sviluppo delle comunità locali”.
Lo scorrimento delle graduatorie approvate nel dicembre 2024 permetterebbe di finanziare ulteriori interventi per la prevenzione del dissesto idrogeologico e altri progetti riguardanti la gestione delle risorse idriche, la valorizzazione della rete escursionistica e il recupero dei centri storici e delle infrastrutture locali. Considerando i 67 interventi già finanziati attraverso il bando Fosmit 2024, per un importo complessivo di 5,6 milioni di euro, con il nuovo riparto si arriverà a finanziare la quasi totalità delle richieste.
La destinazione delle nuove risorse sarà definita a seguito del perfezionamento del decreto ministeriale di riparto e delle verifiche amministrative necessarie. La programmazione regionale dovrebbe così conciliare gli investimenti nei comprensori montani individuati dalla Giunta con il sostegno alle progettualità già espresse dai territori.





























































