Per le economie del G7 «è urgente» correggere l’andamento dei bilanci pubblici, avverte il Fondo monetario internazionale nel ‘fiscal monitor’ pubblicato in occasione dei meeting annuali a Bangkok.
Il rapporto sottolinea che «le principali economie avanzate con un elevato debito necessitano di misure concrete ancorate a piani credibili di medio termine e a ipotesi realistiche» per «riportare il debito su un sentiero sostenibile, contenere i costi di indebitamento e limitare gli effetti di contagio sul resto del mondo».
Il documento mette in guardia anche sul peso crescente della spesa per interessi, che «sta diventando un carico sempre più imponente» e «restringe le opzioni».
Il ‘fiscal monitor’ contiene inoltre un riferimento specifico agli Stati Uniti: la spesa per interessi lì raddoppierebbe dal 2,8% del Pil prima della pandemia al 5,7% nel 2031, raggiungendo un livello «grosso modo uguale alle prestazioni sociali».


























































