È terminata dopo circa cinque ore la perquisizione nell’istituto Agrario di Riccia disposta dalla procura di Larino nell’ambito del giallo di Pietracatella. L’intervento si è concluso questa mattina dopo il controllo degli ambienti e delle postazioni informatiche.
Gli uomini della Squadra Mobile e dello Sco hanno passato al setaccio i 70 computer presenti nell’istituto, dove lavora, come tecnico di laboratorio, il marito dell’amica di Gianni Di Vita, il papà e marito delle due donne uccise con la ricina lo scorso dicembre.
Quella di oggi è la prima delle quattro perquisizioni in programma questa settimana: domani la polizia sarà al liceo Scientifico di Riccia, dove insegna la professoressa amica dell’ex sindaco; giovedì al liceo Classico di Campobasso, la scuola frequentata fino allo scorso anno da Sara e da sua sorella Alice; e infine venerdì al liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, dove insegna Laura, cugina di Gianni Di Vita.


























































