Quattro patteggiamenti e un rinvio a giudizio hanno chiuso l’udienza preliminare per la morte di Marcello Fusi, l’operaio di 37 anni di Milzano che il 12 maggio 2022 è morto a Bedizzole mentre installava un impianto per la mungitura delle mucche.
L’infortunio è avvenuto durante le operazioni di montaggio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Fusi stava manovrando una piattaforma quando rimase schiacciato contro una grossa trave. I vigili del fuoco intervennero per liberarlo dai macchinari, ma per il giovane non ci fu nulla da fare.
La Procura aveva aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente e individuare eventuali responsabilità. I quattro patteggiamenti riguardano tre persone coinvolte negli appalti e subappalti dei lavori e il proprietario degli immobili in cui si stava installando l’impianto. Il fornitore del macchinario è stato invece rinviato a giudizio.
Nel procedimento si sono costituite anche le parti civili, che avrebbero ottenuto il riconoscimento delle responsabilità anche in relazione alla posizione del proprietario degli immobili. Per la maggior parte degli imputati la vicenda giudiziaria ha così raggiunto una prima definizione; il procedimento proseguirà in tribunale per il fornitore del macchinario.
La morte di Fusi aveva lasciato sgomenti familiari e conoscenti: il 37enne stava costruendo il proprio futuro e aveva appena acquistato casa, in vista del matrimonio.





























































