La Corte d’Appello di Milano ha inflitto otto anni di reclusione, rispetto ai dieci comminati in primo grado, a Luca Lucci dopo un concordato — un patteggiamento in secondo grado.
Lucci, ex capo ultrà della Sud milanista, era a processo assieme ad altri otto imputati nel filone principale della maxi inchiesta “doppia curva”, che aveva portato ad arresti di capi e sodali delle curve di San Siro nel settembre 2024.
Oltre all’accusa di associazione per delinquere, Lucci era imputato per il tentato omicidio dell’ultrà Enzo Anghinelli del 2019; da quest’ultima accusa è stato assolto. Nel patteggiamento erano comprese anche altre condanne definitive.



























































