Il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica a Roger Corman, maestro del cinema indipendente americano, una rassegna in programma dal 12 al 20 ottobre al Cinema Massimo. Il ciclo, curato da Valerio Caprara e Grazia Paganelli, ripercorre l’opera di un autore e produttore instancabile che ha saputo trasformare vincoli economici e produttivi in un laboratorio di invenzione cinematografica.
Regista, produttore e talent scout, Corman ha lavorato attraverso diversi generi — dall’horror alla fantascienza, dal gangster movie agli adattamenti letterari — contribuendo a rinnovare profondamente il cinema americano. Le sue produzioni sono state una palestra fondamentale per numerosi registi, attori e professionisti destinati a lasciare il segno nella storia del cinema. La rassegna si propone di restituire il ritratto di un autore fuori dagli schemi, capace di coniugare spettacolo popolare, sperimentazione e indipendenza, facendo della necessità produttiva una forma di invenzione.
Alla rassegna parteciperà Julie Corman, moglie e produttrice del regista, ospite martedì 13 ottobre alle 20.30 al Cinema Massimo. In dialogo con Valerio Caprara e Giulio Laroni, Julie Corman introdurrà la proiezione de “Il clan dei Barker” e condividerà con il pubblico ricordi, testimonianze e retroscena sul metodo di lavoro del cineasta.


























































