Alberto Matano, sulle pagine di Chi, è intervenuto sul ruolo di Noemi Bocchi a Ballando con le Stelle, dove il giornalista — conduttore de La Vita in Diretta e ora in giuria del dancing show — è chiamato a valutarla. Matano, 54enne, ha riconosciuto le qualità della 38enne: «Premesso che lei è brava, balla bene, è molto carina e la sto conoscendo insieme al pubblico», ma ha anche evidenziato un «controsenso»: «Si vuole emancipare dal gossip e dall’essere ‘la fidanzata di Totti’ ma, dall’altra parte, non fa altro che parlare di Totti, ed è lì perché è la fidanzata di Totti. Il mio obiettivo è scoprire un po’ più di lei perché questa è la sua sfida e anche la mia curiosità».
Milly Carlucci, 72enne, ha parlato invece del percorso che ha portato Bocchi nel cast. Intervistata dal settimanale, la conduttrice ha spiegato che «ci abbiamo lavorato per un anno» e ha ricordato che «poi Francesco è venuto da noi» — lo scorso anno ospite a Sognando… Ballando con le Stelle —, permettendo a Noemi di vedere «un po’ il nostro ambiente da dietro le quinte» e così «piano, piano, abbiamo cominciato a gettare le basi».
Sulla possibilità che Bocchi riesca a scrollarsi di dosso l’etichetta di «fidanzata di», Carlucci si è detta fiduciosa: «Secondo me ci riuscirà perché ha dimostrato una volontà incrollabile che le ha permesso di superare i suoi limiti emotivi e fisici». Sul metodo per convincere i personaggi a partecipare, la presentatrice ha aggiunto: «Funziona quando, a un certo punto, cambia qualcosa nella vita del personaggio. Devi trovarlo nel momento giusto in cui abbia voglia di buttarsi nella mischia».


























































