sabato, Ottobre 17, 2026
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Roma, aggressione a Davide Iacopini: indagini su due giovani e la minicar

Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Roma e della polizia locale, coordinate dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, per identificare gli aggressori dell’attore Davide Iacopini, ricoverato in gravissime condizioni e in prognosi riservata all’ospedale San Camillo.

Ieri si è tenuto un vertice in procura tra investigatori e magistrati per fare il punto sull’indagine, ma il cerchio intorno ai due giovani, forse minorenni, accusati di aver spinto l’attore sul selciato nel quartiere Monteverde la notte del 5 ottobre mentre era a bordo di un monopattino, non è ancora chiuso.

Le certezze al momento sono poche. Secondo i primi elementi i due giovani viaggiavano a bordo di una mini car nera, forse elettrica — ipotesi avanzata dagli investigatori perché i testimoni non avrebbero udito il rumore del mezzo — ma si tratta di una supposizione non confermata. Anche l’ipotesi che l’aggressione sia collegata a una challenge sui social è al momento priva di riscontri; l’analisi delle reti sociali non ha finora fornito elementi utili. Non esiste inoltre un identikit degli aggressori.

Un unico particolare sull’aspetto fisico di uno degli autori (biondo con i capelli lunghi) è stato fornito dalla sorella di un uomo di passaggio a Roma, residente in Francia, che ha raccontato alla trasmissione Chi l’ha Visto che il fratello sarebbe stato aggredito la stessa notte nei pressi di Testaccio, mentre era in bicicletta, con modalità analoghe. L’uomo attende di tornare in Italia per formalizzare la denuncia.

Sulla scrivania dei carabinieri della stazione di Monteverde risultano al momento quattro denunce presentate; oltre all’episodio che riguarda Iacopini, per il quale si è proceduto d’ufficio vista la gravità, tra il 4 e il 5 ottobre si contano complessivamente sei episodi di questo tipo.

L’ultima persona ad aver sporto denuncia, ieri, è un professore in pensione di 67 anni: la sera del 4 ottobre è stato colpito in viale dei Quattro Venti da un bastone in plastica. “Stavo camminando e qualcuno mi ha colpito al fianco con un bastone”, ha raccontato l’uomo ai carabinieri.

Gli investigatori stanno setacciando il quadrante compreso tra Colli Portuensi, Testaccio, Monteverde e il Gianicolo e stanno vagliando i filmati delle telecamere presenti nella zona. La copertura della targa della minicar con un elastico nero rende più difficile l’identificazione dei responsabili; l’unico elemento certo emerso sul veicolo è una vistosa ammaccatura sulla parte anteriore destra. Il caso resta quindi ancora irrisolto.

Quel che appare certo finora è che due giovanissimi hanno ridotto in fin di vita un attore del cinema italiano e che, per caso, non sono stati provocati danni fisici più gravi ad altre cinque persone. Sul caso si è espresso anche il collega di Iacopini, Francesco Montanari, che ha raccontato: “Davide ha preso il monopattino, ci ha salutato, stava tornando a casa quando una macchinetta si è affiancata. Gli hanno dato un calcio, lui è caduto, ha sbattuto la testa e quindi adesso è ricoverato in prognosi riservata. E’ in coma. Sono affranto, è scioccante perchè tu vedi una persona cinque minuti prima, ti saluti, e dopo 24 ore arriva questa notizia e rimani sconvolto”. Montanari ha precisato che con Iacopini aveva recitato fino a qualche giorno fa in una serie Netflix.