sabato, Ottobre 17, 2026
Home Cronaca Urzulei, speleologo estratto dopo oltre 26 ore dalla grotta di Gorropeddu

Urzulei, speleologo estratto dopo oltre 26 ore dalla grotta di Gorropeddu

Dopo oltre 26 ore di intervento è stato estratto dalla grotta in Sardegna lo speleologo rimasto bloccato a seguito di un crollo. Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 17:50 con l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico e dei vigili del fuoco. L’uomo sarà trasferito in elicottero in ospedale.

L’intervento è stato particolarmente complesso per il rischio di ulteriori crolli, fattore che ha reso delicate le operazioni per raggiungere e soccorrere il ferito. Nel recupero sono state impiegate 30 unità del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, con personale specializzato Usar (Urban Search and Rescue). I tecnici hanno provveduto alla rimozione dei detriti che ostruivano l’ingresso della grotta, operazione eseguita con assoluta cautela a causa della presenza di massi instabili.

Grazie al supporto dell’Aeronautica Militare sono arrivati tre ulteriori tecnici dall’Italia centrale e altri otto tecnici sardi. Lo speleologo è rimasto cosciente durante l’intervento.

In un post sui social i Vigili del Fuoco hanno segnalato che, dopo 26 ore di lavoro, lo speleologo bloccato nella cavità a Urzulei è stato recuperato e affidato ai sanitari, che ne cureranno il trasporto in ospedale (tweet pubblicato con la dicitura #12ottobre 18:00).

Si tratta di Luca Olmetto, 31enne di Condrongianos (Sassari). Secondo quanto ricostruito, si trovava in compagnia di altri escursionisti quando è rimasto bloccato nella grotta di Gorropeddu, a dieci metri di profondità, a causa di una frana; i compagni hanno dato l’allarme, dando avvio alla catena di aiuti che ha portato alla liberazione dell’uomo.

Articolo precedenteFnV: molto colpiti dalla scelta di Meloni contro l’accordo con Putin
Articolo successivoBergamo: Forum Polizia Locale, due giorni di formazione, confronto e innovazione
nightfly
Nightfly coltiva da anni la passione per la scrittura e la tecnologia. Autore di libri e articoli, ha scritto soprattutto nell'ambito della divulgazione naturalistica e dei rimedi naturali, collaborando anche con realtà editoriali online come RimediNaturali.net. Il suo rapporto con la scrittura ha una storia particolare: durante gli anni scolastici gli veniva spesso detto di non essere portato per scrivere, mentre solo molti anni dopo ha scoperto di essere DSA. L'utilizzo della tecnologia e della tastiera ha trasformato quella difficoltà in uno strumento espressivo. Con ViviRiviera e tutto il network si dedica oggi anche all'informazione locale e nazionale, unendo scrittura, territorio e interesse per le nuove tecnologie. Direttore Editoriale di IO24.IT