Ad Orte, in provincia di Viterbo, Anas ha fatto crollare le prime 13 campate della carreggiata in direzione Terni del viadotto Tevere, situato al km 33,088 della strada statale 675 “Umbro Laziale”. L’intervento è stato eseguito mediante una successione di esplosioni controllate che hanno permesso la caduta verticale delle porzioni di impalcato.
La caduta è stata resa possibile dall’induzione di cerniere plastiche ottenute con la detonazione controllata di cariche esplosive inserite in appositi fori nelle travi esistenti. La tecnica scelta, spiega Anas, aveva l’obiettivo di salvaguardare le sottostrutture esistenti, comprese pile e spalle, nonché l’impalcato della carreggiata adiacente.
Il viadotto Tevere si sviluppa complessivamente per 1.353 metri ed è costituito, per ciascuna carreggiata, da 33 campate, con una luce media di circa 41 metri. L’intervento rientra nel primo lotto dei lavori straordinari di risanamento del viadotto e prevede, oltre agli interventi di rinforzo e manutenzione delle sottostrutture, la completa demolizione dell’attuale impalcato della carreggiata interessata dai lavori e la successiva realizzazione di un nuovo impalcato a struttura mista acciaio-calcestruzzo.
La nuova struttura sarà dotata di un sistema di isolamento sismico, mediante isolatori a pendolo posizionati sulla sommità delle pile, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni dell’opera e incrementarne i livelli di sicurezza e durabilità. La sede stradale avrà una larghezza complessiva di 10,70 metri, di cui 9,50 metri pavimentati e 1,20 metri destinati complessivamente ai cordoli laterali per l’installazione delle barriere di sicurezza.
L’investimento complessivo per l’intervento ammonta a oltre 41,5 milioni di euro.


























































