Paramount Pictures avrebbe avviato lo sviluppo di un film ambientato nell’universo di Cyberpunk 2077, il videogioco di ruolo d’azione sviluppato dallo studio polacco Cd Projekt Red. A riferirlo è la testata statunitense Deadline, che segnala il coinvolgimento diretto di Cd Projekt Red in qualità di produttrice insieme al produttore cinematografico Lorenzo di Bonaventura.
L’opera dovrebbe essere ambientata a Night City, la metropoli distopica collocata in una California futuristica controllata da potenti megacorporazioni, tra cui la Arasaka Corporation. Il videogioco, lanciato a fine 2020, segue le vicende del mercenario V, che convive con un biochip neurale contenente l’engramma digitale del ribelle e musicista Johnny Silverhand, personaggio interpretato da Keanu Reeves.
Al momento non sono stati resi noti dettagli su sceneggiatura, regia o cast per la trasposizione cinematografica. Cd Projekt Red, precisano le fonti, figura però tra i produttori del progetto insieme a Lorenzo di Bonaventura.
Il lancio di Cyberpunk 2077 nel 2020 era stato accompagnato da critiche per problemi tecnici, instabilità e difetti grafici, in particolare sulle versioni per PlayStation 4 e Xbox One. Le difficoltà portarono Sony a rimuovere temporaneamente il titolo dal PlayStation Store e a procedere con un piano di rimborsi; successivamente Cd Projekt Red ha pubblicato vari aggiornamenti per stabilizzare il comparto tecnico e migliorare la reputazione del gioco. Ad oggi il titolo ha venduto oltre 40 milioni di copie per la versione base e oltre 15 milioni per l’espansione Cyberpunk 2077: Phantom Liberty.
L’universo di Cyberpunk 2077 deriva dall’omonimo gioco da tavolo del 1990, Cyberpunk 2020, che ha ispirato anche la serie anime Cyberpunk: Edgerunners su Netflix, la quale è annunciata con una seconda stagione. Il possibile film si inserirebbe in un percorso di trasposizioni videoludiche che ha conosciuto sia successi che insuccessi al cinema.
Tra i casi di successo citati figurano il film Super Mario Bros del 2023, che ha superato 1,3 miliardi di dollari di incasso, oltre ad adattamenti come Five Nights at Freddy’s e Minecraft. Anche Paramount è attiva nel settore: è imminente l’uscita del film di Street Fighter, co-prodotto con Legendary Pictures e atteso per il 16 ottobre, mentre il progetto sul franchise Call of Duty è legato a Peter Berg e Taylor Sheridan e previsto per la metà del 2028. Non mancano però tonfi commerciali: tra gli esempi ricordati, Borderlands di Lionsgate è costato oltre 110 milioni di dollari ma ha incassato appena 33 milioni a livello globale; altri insuccessi citati includono Assassin’s Creed e Prince of Persia: le sabbie del tempo, quest’ultimo costato circa 200 milioni di dollari e incapace di coprire i costi complessivi di produzione, distribuzione e promozione.


























































