sabato, Ottobre 17, 2026
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San Siro: tripletta rilancia Tresoldi, il talento conteso da tre Nazionali

Tre gol all’Inter a San Siro e una tripletta in Champions con la maglia del Bruges hanno rilanciato Nicolò Tresoldi tra gli attaccanti più contesi. Ventidue anni, milanista dichiarato e soprannominato “niktres” sui social, il giovane ha attirato l’attenzione internazionale e ha contribuito a lasciare l’Inter di Chivu ancora a zero punti nella massima competizione europea.

Nato a Cagliari da padre tedesco — l’ex difensore Emanuele Tresoldi, che ha giocato anche in Serie A con l’Atalanta — e madre argentina, Tresoldi possiede tripla cittadinanza e può scegliere tra Germania, Italia e Argentina. Al momento veste la maglia dell’Under 21 tedesca e non ha ancora preso una decisione definitiva sul futuro in Nazionale.

La carriera. Nel 2017 si trasferisce in Germania con la famiglia ed entra nel settore giovanile dell’Hannover, dopo aver praticato anche il tennis in gioventù. Esordisce tra i professionisti nel 2022 e nel 2025 viene acquistato dal Bruges per circa otto milioni. In estate è stato nel mirino di Milan, Juventus e Roma. Già corteggiato da Gattuso prima del flop Mondiale, Tresoldi con i suoi tre passaporti resta un’opzione interessante anche per la nazionale guidata da Mancini, che pure dispone di attaccanti come Kean e Pio Esposito.

Sulle chiamate internazionali il giocatore ha spiegato: “Ho parlato con Klopp e Mancini, con la federazione italiana e tedesca. Gli ho detto come la vedo io, l’importante è che loro capiscano. Sono nato e cresciuto in Italia, vediamo. Ora abbiamo un Europeo che vogliamo vincere, è un mio obiettivo. Poi si vedrà”. La federcalcio argentina, si legge, avrebbe preparato una bozza di accordo per provare a naturalizzarlo.

Dopo la serata di San Siro Tresoldi ha ribadito di non aver mai chiuso la porta agli azzurri e ha raccontato l’emozione personale: “Da milanista una serata indescrivibile. Ho ricevuto tanti messaggi dai tifosi rossoneri prima della partita, sono felice soprattutto per il Bruges e per tutto il calcio belga. Per me era un po’ come un derby”. Riguardo alle sue radici ha aggiunto: “Dall’Argentina prendo lo spirito combattivo – ha detto il 22enne – dalla Germania la compostezza; e dall’Italia la gioia di giocare”.

Numeri e riconoscimenti. Tregol e capacità fisiche, tecnica e senso del gol hanno reso Tresoldi un elemento di valore: nella passata stagione ha segnato 23 gol con il Bruges e fornito 8 assist; sommati a quelli della stagione attuale i totali arrivano a 32. Con l’Hannover, dalle giovanili alla prima squadra, aveva realizzato 33 reti e 9 assist. Dopo la prestazione al Meazza il giocatore ha ricevuto i complimenti di ex del calibro di Boban e Capello. “Sono un po’ nervoso, più nervoso adesso che in campo – dice il giocatore in tv – Mai pensato di poter segnare tre gol a San Siro e vincere, ho sempre sognato una serata del genere. I tifosi rossoneri mi hanno inviato tanti messaggi prima della partita incitandomi a fare gol e vincere”.

La triplice opzione di nazionalità mantiene aperto il confronto tra Italia, Germania e Argentina: il futuro di Tresoldi, al momento, resta ancora da decidere.