Alessia Marcuzzi, 53 anni, ha parlato della sua esperienza con la menopausa in un reel pubblicato sui social, rivelando l’età in cui è cominciato il cambiamento e raccontando come l’ha vissuto.
Nel post che accompagna il video la conduttrice spiega l’etimologia della parola menopausa e riflette sul peso delle sue connotazioni negative: «Menopausa, dal greco men, ‘mese’, e pausis, ‘cessazione’. Quel ‘men’ di menopausa non significa ‘meno’ ma, dicendolo, stranamente sembra. E quanto suona male. E quando arriva, quante di noi si sentono proprio così? Meno donna. Meno rilevante. Meno competente. Meno divertente. Meno desiderabile. Meno noi». Marcuzzi aggiunge: «Io sono entrata in perimenopausa a 47 anni e questo cambiamento è stato proprio faticoso. E per un bel po’ me ne sono anche vergognata. Mi vergognavo di dirlo…».
Nel filmato la conduttrice precisa: «Sono in menopausa da quando avevo 46, quasi 47 anni. In realtà, perimenopausa, che è il periodo precedente e che è il peggiore. Perché il tuo corpo cambia, i tuoi ormoni cominciano a diventare un po’ matti, e tu non sai bene che cosa stia succedendo, perché non sei preparata… in quel momento io non lo ero così tanto, forse non mi ero neanche tanto informata, non ci facevo caso, mi vergognavo». Racconta inoltre le reazioni intorno a lei: quando dimenticava qualcosa o provava vampate, veniva presa in giro — e lei, pur volendo, non parlava apertamente della propria condizione perché «sentivo imbarazzo, mi sentivo meno donna, meno femmina, meno sexy in video».
Marcuzzi confessa anche gesti concreti legati all’esperienza: «Andavo in giro con gli assorbenti nella borsa… so che lo fanno tante donne ed è una cosa che mi mette veramente una rabbia addosso terribile, perché ci sono tante donne che nascondono i propri mariti, i propri uomini che stanno attraversando quel periodo o che sono già in menopausa e fanno finta di avere il ciclo una volta al mese per non doverglielo dire perché così sono ancora femmine». Riguardo al suo rapporto personale, racconta che il suo ex marito le è stato molto accanto, ma che si è trattato «di un periodo molto complicato».
Pur riconoscendo i disagi che la menopausa comporta, Marcuzzi invita a considerare anche gli aspetti positivi della fase della vita femminile: «Quando sono entrata in menopausa conclamata, per me è stata una specie di liberazione… La donna in menopausa è una donna più figa, più consapevole, più vogliosa di scoprire le cose, più diretta, più sexy». Fa riferimento al termine giapponese konenki, «che vuol dire rifiorire», e conclude con un invito a non sentirsi «meno»: «Oggi ve lo racconto perché in qualche modo io sono rinata e ho imparato a vedere i lati buffi e positivi di essere una donna più consapevole. Vorrei che imparassimo a guardare questa fase anche come l’inizio di un nuovo capitolo, di una nuova stagione. Una nuova fioritura. In bloom».
Nel finale del video ripete il messaggio che vuole portare avanti: «Noi siamo in bloom, noi siamo in bloom perché siamo rifiorite, perché siamo più consapevoli, perché siamo più divertenti, più buffe… noi siamo nuove, noi siamo più e siamo in bloom».


























































