Da Bruxelles, dove in questi giorni una delegazione di Giovani&Futuro proveniente da diverse regioni italiane è presente per portare nelle istituzioni europee le istanze dei territori, l’associazione interviene sulle tensioni politiche registrate a Belluno.
Secondo Giovani&Futuro, a Belluno si stanno manifestando resistenze a un cambiamento che preoccupa chi è abituato a determinati equilibri politici. L’associazione denuncia tentativi da parte di soggetti politicizzati di diffondere ricostruzioni parziali e interpretazioni interessate sul percorso che si sta costruendo in città, con l’obiettivo — dicono — di minarne la credibilità.
Giovani&Futuro si definisce parte attiva di un processo di dialogo e collaborazione e rifiuta l’approccio degli attacchi e della delegittimazione, che identifica con la «vecchia politica». L’organizzazione afferma di dialogare apertamente con diverse realtà e personalità della città per costruire un’alternativa seria a una politica spesso frammentata da schieramenti, veti e appartenenze, a discapito dei problemi concreti dei cittadini.
L’associazione intende mettere insieme persone competenti, disponibili a lavorare per Belluno indipendentemente dall’origine politica o civica, purché condividano principi quali autonomia nelle decisioni, concretezza, trasparenza, capacità di ascolto e interesse pubblico. Per questo, sottolineano, alcune interlocuzioni sono pubbliche: «Non abbiamo nulla da nascondere», ma un confronto aperto non può essere trasformato in qualcosa di diverso attraverso ricostruzioni interessate.
Viene inoltre espressa preoccupazione per episodi che rievocano modalità di fare politica ritenute superate, come l’idea che una determinata realtà «non debba avere visibilità» nell’organizzazione di iniziative pubbliche. Per Giovani&Futuro il problema in questi casi è il metodo: «Una comunità cresce quando le idee possono confrontarsi», spiegano, e gli atteggiamenti di esclusione o marginalizzazione rischiano di ottenere l’effetto opposto, rafforzando la determinazione di offrire qualcosa di diverso ai cittadini.
La presenza a Bruxelles viene motivata come un impegno concreto: portare le esigenze del territorio nei luoghi in cui si costruiscono politiche, relazioni e opportunità europee. L’associazione osserva che è più facile dire che l’Europa è distante che prendere tempo dal lavoro e recarsi nelle istituzioni per costruire relazioni, presentare problemi e cercare soluzioni.
Giovani&Futuro denuncia inoltre che Belluno è spesso rimasta ai margini di grandi reti, opportunità e percorsi di finanziamento, e avverte che continuare a consumare energie in contrapposizioni interne, invece di costruire relazioni e progettualità, rischia di condannare la città all’isolamento.
Sulle insinuazioni relative ai finanziamenti, l’associazione chiarisce che la propria attività è sostenuta da quote associative e donazioni volontarie degli iscritti. «Non riceviamo e non abbiamo ricevuto finanziamenti pubblici e non esistono soggetti esterni che finanziano la nostra attività per condizionarne le scelte», affermano, aggiungendo di essere disponibili alla massima trasparenza e di chiedere lo stesso livello di chiarezza a chiunque partecipi alla vita politica e pubblica.
Giovani&Futuro ribadisce di non voler sostituire un vecchio sistema con un altro, ma di contribuire alla costruzione di un progetto in cui le decisioni non vengano prese nelle stanze dei partiti e poi comunicate ai cittadini. L’associazione conferma l’intenzione di confrontarsi con chi condivide la volontà di costruire un’alternativa concreta per Belluno, «senza diktat, senza vecchie logiche e senza accettare che qualcuno provi a condizionare dall’esterno un percorso che appartiene innanzitutto alla città».
«Alla fine — concludono — non saranno le ricostruzioni interessate, le indiscrezioni o gli equilibri costruiti a tavolino a decidere il futuro di Belluno, saranno i cittadini ed è esattamente a loro che intendiamo rispondere.»
Lo dichiarano Luca Frescura e Thomas Menia Corbanese, Presidente e Vicepresidente nazionale di Giovani&Futuro.


























































