Prende il via domani, giovedì 15 ottobre, la quarta edizione di “Tracce di foliage”, la rassegna autunnale promossa dall’assessorato al Turismo del Comune di Belluno. La manifestazione torna con un nuovo programma di incontri, passeggiate, laboratori ed esperienze dedicati alla scoperta del territorio e ai suoi cambiamenti. Il tema scelto per il 2026 è “Fogli(e) d’autunno”, un gioco di parole che mette al centro le foglie come simbolo della stagione e le trasforma in spunto per riflettere sulla memoria, sul cambiamento e sul rapporto tra uomo e natura.
Ad aprire la rassegna sarà lo scrittore bellunese Antonio G. Bortoluzzi, protagonista di un incontro previsto domani alle 18.30 all’Auditorium comunale. L’appuntamento, intitolato “Fogli(e) d’autunno: dalla memoria al futuro”, vedrà Bortoluzzi dialogare con Laura Pontin, direttrice della Biblioteca civica di Belluno, in una riflessione a due voci su letteratura, paesaggio e memoria. Al centro del confronto ci saranno le parole e la loro capacità di custodire e tramandare le storie della montagna bellunese.
Antonio G. Bortoluzzi, nato e residente in Alpago, è indicato tra le voci significative della narrativa contemporanea legata alla montagna. È stato due volte finalista al Premio Italo Calvino ed è autore, tra gli altri, di Paesi alti, vincitore del Premio Gambrinus-Giuseppe Mazzotti, e della trilogia raccolta in Montagna madre. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Il saldatore del Vajont (2023) e Tutto è nel bosco (2026), entrambi editi da Marsilio.
“Tracce di foliage è un invito a guardare il nostro territorio con occhi diversi, a riscoprirne la bellezza e a viverlo anche attraverso la cultura, la letteratura e le esperienze condivise”, commenta il sindaco Oscar De Pellegrin. “La rassegna vuole essere un’occasione per i bellunesi ma anche motivo di attrazione per chi, incuriosito dal nostro territorio e dagli appuntamenti proposti, vorrà venire a visitarlo”.
“Siamo arrivati alla quarta edizione di una rassegna che vuole raccontare e far vivere Belluno attraverso una prospettiva diversa, quella dell’autunno e delle sue trasformazioni – spiega l’assessore al turismo Paolo Luciani, promotore dell’iniziativa –. Quest’anno abbiamo scelto di partire dalle foglie, da quel vortice di colori che accompagna il cambiamento di stagione e che ci invita a riflettere anche sul significato del lasciar andare, della memoria e della trasformazione. Le foglie diventano idealmente fogli su cui scrivere, disegnare, comporre musica, custodire ricordi e immaginare il futuro. È questo il filo conduttore di un programma che intreccia natura, cultura, creatività e tradizioni locali. Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare Belluno come una città da vivere e scoprire in ogni stagione, non solo nei mesi estivi e nel periodo natalizio, ma tutto l’anno. Il foliage legato alle Dolomiti, poi, è un trend topic che attinge ad un turismo amante della natura, dei ritmi lenti e delle mete più di nicchia e in questo Belluno si inserisce benissimo”.
Dopo l’apertura, il fine settimana propone due appuntamenti: sabato 17 ottobre “Metamorfosi autunnali: come le piante e i luoghi si trasformano”, un’esperienza con Isoipse dedicata all’osservazione dei cambiamenti della natura; domenica 18 ottobre il laboratorio “Quanto valore in quel foglio”, dedicato alla creatività.
Il programma proseguirà fino a domenica 25 ottobre con un calendario che unisce natura, creatività, scienza, tradizioni e musica. Tra le iniziative previste, workshop con Marco Dall’Armi su come raccontare un viaggio attraverso il disegno, la realizzazione artigianale di un foglio di carta guidata da Il Cartiere, e una sessione di divulgazione scientifica con il biologo evoluzionista Giacomo Moro Mauretto (conosciuto sul web come Entropy for Life). L’associazione Aleator APS proporrà giochi da tavolo dedicati agli organismi monocellulari. Non mancheranno momenti dedicati ai sapori del territorio, con merende a base di prodotti locali e un appuntamento per riscoprire le antiche ricette bellunesi insieme all’Accademia Italiana della Cucina. La rassegna si chiuderà con una performance musicale di Valentina Frezza e Alberto Ziliotto, tra voce, tastiera e chitarra, in un luogo a sorpresa della città.
La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il programma completo e le iscrizioni sono disponibili sulla piattaforma Eventbrite all’indirizzo: https://tinyurl.com/TraccedifoliageFogliedautunno.



























































