Gottolengo. È deceduto dopo una caduta da un’impalcatura Flavio Bertacchini, operaio 52enne di Caino dipendente della Lafede srl di Castenedolo. L’incidente mortale è avvenuto poco prima delle 11 di mercoledì 14 ottobre in una cascina di via Cascina Solitaria a Gottolengo, nella Bassa bresciana, durante lavori di ristrutturazione.
La dinamica resta da chiarire: gli inquirenti dovranno accertare se Bertacchini sia caduto dal ponteggio a seguito di un malore oppure se siano state le conseguenze dell’impatto con il suolo a provocarne la morte. Per fare luce sulle cause del decesso il magistrato di turno ha disposto l’autopsia.
I colleghi presenti in cascina hanno avviato le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi; sul posto è arrivato anche l’elisoccorso, ma le operazioni non hanno permesso di salvare l’uomo e il decesso è stato constatato poco dopo. Per ricostruire l’accaduto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Gambara e i tecnici di Ats.
Sui fatti sono intervenuti anche i sindacati, che hanno chiesto interventi più incisivi per contrastare le morti sul lavoro. La notizia ha raggiunto Caino nel corso della giornata: davanti all’abitazione di Alfonso Bertacchini, padre di Flavio, si sono raccolti amici e parenti per stare vicino all’uomo dopo la perdita dell’unico figlio.
La famiglia era già stata colpita da un lutto: poco più di un anno fa era morta la moglie Luciana, dopo una malattia. Flavio viveva con il padre, al quale era tornato dopo la fine di una relazione, e non aveva figli. Il sindaco di Caino, Cesare Sambrici, lo ha ricordato come una persona tranquilla e riservata e ha espresso la vicinanza della comunità al padre.






























































