Roma-Real Madrid in campo alle 21 all’Olimpico per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. LA DIRETTA seguirà l’incontro, con aggiornamenti su classifica e risultati disponibili nelle sezioni dedicate.
Il riscaldamento del Real all’Olimpico è stato immortalato prima della sfida; anche Mbappè è stato ritratto poco prima del fischio d’inizio.
Gian Piero Gasperini, alla vigilia della partita, ha ribadito che la squadra non intende snaturare la propria identità: “Il nostro atteggiamento ci ha portato ad arrivare terzi e conquistare la Champions lo scorso anno. Abbiamo caratteristiche che non snaturiamo, poi sappiamo il valore del Real, perché quando pensi di poterlo metter in difficoltà poi è quello in cui ti fanno gol”. Per Gasperini è un’occasione per misurare la competitività della squadra dopo aver affrontato Inter e Como: “Vogliamo capire quanto possiamo essere competitivi”. Sui traguardi in coppa ha aggiunto: “Ovviamente è un mio obiettivo e la mia speranza fare meglio di quanto fatto con l’Atalanta che partiva anche da più in basso rispetto alla Roma. Non ha vinto in Champion ma ha vinto in Europa League. Ma il nostro calcio non può lanciare proclami, ora dobbiamo far crescere il nostro orticello perché l’ultima Champions è stata vinta dall’Inter nel 2011”. Sul valore del Real: “Per noi è un buon momento per incontrarli. Abbiamo voglia di misurarci con una delle squadre più forti d’Europa anche se forse ha bisogno di rodaggio. Rimane una squadra che ha battuto l’Inter in Champions, sarà una gara di grande prestigio”.
Per approfondire: l’Agenzia ANSA ha pubblicato un pezzo su Malen, con il titolo “Malen: ‘Chiesto scusa dopo il rosso di Como, farò di tutto per aiutare la Roma’”; l’articolo riporta che l’attaccante ha parlato di “grande delusione” per l’ultima partita e che con il Real sarà una partita diversa.
Josè Mourinho, tecnico del Real Madrid e ex della Capitale, ha commentato in conferenza stampa: “Mi devo dimenticare dove sono e contro chi gioco, per me sarà una partita in più. I romanisti vogliono vincere e anche noi. Poi magari prima o dopo mi batterà il cuore, ma durante la partita non c’è spazio per l’amore, in gara l’amore si dimentica. Mi sono preparato: sto bene, sono solido, è senza dubbio che nei 90 minuti darò il massimo”. Mourinho ha sottolineato la propria professionalità rispetto al passato romanista: “Io sono sempre me stesso, gli interessi del club, dei tifosi e della squadra, sono al di sopra dei miei. Non abbiamo vinto la Champions ma abbiamo vinto una coppa europea e giocato una seconda finale europea”. Rispondendo su chi siano le squadre più forti del campionato, ha dichiarato: “Non lo devo dire io, ma senza dubbio Roma e Inter sono le più forti del campionato. Ci sono toccate le due squadre più forti nelle prime due giornate: nella prima l’Inter, ora la Roma. Squadra forte e motivata perché torna in Champions, hanno un pubblico che non viene a guardare, ma viene a giocare. Abbiamo davanti un avversario importante”.



























































