L’Istituzione Biblioteche di Roma Capitale compie trent’anni e li celebra con un ciclo di otto incontri intitolato “Geografie di lettura: le Biblioteche degli Autori”. La rassegna si apre il 15 ottobre con Domenico Starnone e letture di Michela Cescon alla Biblioteca Borghesiana, nel Municipio VI, riaperta nei giorni scorsi. L’appuntamento conclusivo è fissato per il 6 dicembre, durante la fiera Più Libri Più Liberi alla Nuvola, con Giancarlo De Cataldo e le letture di Massimo Popolizio.
Il programma, diffuso in tutta la città, vuole raccontare non solo la storia del sistema bibliotecario romano, ma anche la capacità di rinnovamento delle biblioteche e il loro ruolo nella promozione della lettura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione. L’iniziativa propone un percorso che parte dagli scaffali delle biblioteche personali di grandi autori e autrici per attraversare la letteratura classica e contemporanea.
Per otto settimane gli incontri si terranno in diverse sedi del sistema bibliotecario, con particolare attenzione a Borghesiana, Collina della Pace, Renato Nicolini, Franco Basaglia e Cornelia, quest’ultima di recente riapertura a seguito dei lavori di riqualificazione eseguiti con fondi Pnrr.
Il calendario prevede: il 22 ottobre Chiara Valerio con Paola Minaccioni alla Biblioteca Penazzato (Municipio V); il 29 ottobre Francesco Piccolo con le letture di Giorgio Marchesi alla Biblioteca Flaminia (Municipio II); il 5 novembre Dacia Maraini insieme a Iaia Forte alla Biblioteca Collina della Pace (Municipio VI); il 12 novembre Valeria Parrella con Teresa Saponangelo alla Biblioteca Renato Nicolini (Municipio XI); il 19 novembre Paolo Giordano accompagnato da Gioia Salvatori alla Biblioteca Franco Basaglia (Municipio XIV); il 26 novembre Melania Mazzucco e Roberto Latini alla Biblioteca Cornelia (Municipio XIII).
“Il progetto ‘Geografie di lettura’ rappresenta un traguardo importante e una restituzione alla cittadinanza: arriviamo al trentennale di Istituzione Biblioteche con un progetto poderoso che coinvolge autrici e autori che hanno, negli anni, popolato le sale delle nostre biblioteche, che in quest’occasione crescono di numero, offrendo a tutte e tutti la possibilità di incontro e di confronto su temi e con libri diversi ma di grande qualità” spiega Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura. “Dalle 40 biblioteche attuali passeremo – ha aggiunto Smeriglio – entro la fine del 2027 a circa 80 spazi tra biblioteche, aule studio e poli civici, non lasciando indietro nessun municipio di Roma. La capillarità, la qualità del progetto e lo stesso ampliamento dell’infrastruttura biblioteche ci permettono di accorciare le distanze, di facilitare l’incontro delle persone e di rafforzare il diritto alla conoscenza”.
Tutti gli incontri saranno trasmessi in streaming sul sito di Biblioteche di Roma: www.bibliotechediroma.it.

























































