Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, con l’obiettivo di rilanciare i negoziati di pace.
La notizia è riportata dal Financial Times, che cita alcune fonti secondo le quali l’ipotesi è emersa durante la riunione della scorsa settimana a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e Nato.
I delegati europei presenti all’incontro avrebbero respinto il piano.

























































