Brescia. Dopo le minacce di morte ricevute sui social dalla sindaca Laura Castelletti, il Partito Democratico cittadino ha espresso «piena e convinta solidarietà» alla prima cittadina e ha chiesto un intervento più deciso contro il fenomeno dell’odio online.
Secondo il segretario cittadino Roberto Cammarata, le parole che evocano violenza e morte non possono essere considerate semplice polemica politica. «Sono un attacco alla persona e alle istituzioni democratiche», si legge nella nota diffusa dal Pd.
Il comunicato segnala inoltre che anche a Brescia si sta diffondendo un clima caratterizzato da violenza verbale, intolleranza e linguaggi d’odio, ricordando come episodi analoghi abbiano recentemente coinvolto lo stesso partito. «È davvero ora di smetterla di tollerare o minimizzare comportamenti e retoriche che alimentano ostilità, discriminazione e disprezzo verso chi è diverso o la pensa diversamente», afferma Cammarata.
Il Pd rilancia l’invito a denunciare ogni forma di minaccia o intimidazione alle autorità competenti, richiamando la scelta fatta dalla sindaca Castelletti dopo i messaggi ricevuti sui social. «La risposta alla violenza sta nel diritto, nella giustizia e nella democrazia agita», conclude il segretario cittadino, chiedendo a tutte le forze politiche di impegnarsi nel contrasto ai linguaggi d’odio e alle derive estremiste.




























































