Il direttore Enrico Pagano inaugurerà a Roma, il 17 ottobre alle 17:30, la nuova stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti nell’Aula Magna della Sapienza con la sua Orchestra da Camera Canova. Il concerto d’apertura è dedicato a Beethoven: in programma la Seconda Sinfonia e il Concerto in re maggiore op. 61 con la violinista olandese Hawijch Elders come solista.
«La musica di Beethoven ha sempre avuto un ruolo centrale nella residenza artistica mia e dell’Orchestra Canova alla IUC, fin dal primo concerto nel 2021 in cui eseguimmo l’Imperatore e la Settima Sinfonia», afferma Pagano.
Franco Piperno, consigliere artistico della IUC, sottolinea il ruolo di Beethoven: «Beethoven rappresenta senza dubbio la figura centrale ed emblematica della cultura musicale europea dell’epoca moderna. L’Italia dell’Ottocento apprezzò tardivamente la sua arte, ma alla metà del secolo ne riconobbe pienamente la grandezza, spesso definendolo il Dante o il Michelangelo della musica: anche per questo Beethoven è oggi pienamente radicato nella prassi concertistica italiana, come dimostrano i cartelloni della IUC».
La stagione numero 82 dell’Istituzione Universitaria dei Concerti proseguirà fino all’8 maggio, proponendo un cartellone di 35 appuntamenti in abbonamento, due matinée della rassegna Musica PourParler e un concerto fuori abbonamento. Sul palco si alterneranno interpreti internazionali e giovani talenti, con un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo, includendo musica antica, jazz e nuove sonorità.


























































