È la Lazio la sorprendente compagna di fuga dell’Inter in vetta a un campionato che riprende dopo tre settimane di stop, alla vigilia del ritorno delle coppe europee, grazie al netto successo casalingo sul Monza. La squadra di Gattuso si conferma in forma e stabilisce un primato nella sua lunga storia: per la prima volta vince cinque delle prime sei gare della stagione.
Alla Lazio basta una partenza brillante per indirizzare il match: una saetta di Nuno Tavares, una deviazione vincente di Isaksen e l’espulsione di Lucchesi condizionano la partita. Nella ripresa il Monza reagisce, accorcia sul 2-1 e crea diverse occasioni per il pari, ma la Lazio riprende il controllo e chiude con il primo gol stagionale di Pinamonti. La trasferta contro la Juventus sarà il primo vero esame per le ambizioni biancocelesti.
Giornata di passi falsi per alcune pretendenti: il Milan si fa raggiungere dal Sassuolo dopo una gara equilibrata, mentre la Juventus viene salvata in extremis a Cagliari dal primo gol stagionale di Kolo Muani. A Cagliari Maldini aveva colpito al 20′ firmando il suo quarto centro consecutivo; nel finale Kolo Muani di testa ha evitato la sconfitta bianconera. Dopo il triplice fischio il match è degenerato in un duro faccia a faccia tra i due tecnici: l’arbitro Marcenaro ha espulso entrambi.
Tra Como e Roma è arrivato il primo 0-0 della stagione. Le due squadre hanno dato vita a una sfida aperta e ben giocata: la Roma ha creato qualche opportunità in più nel primo tempo, subendo poi l’espulsione di Malen nella ripresa. L’arbitro Fabbri ha dovuto abbandonare il campo per infortunio, sostituito dal quarto uomo Sozza. In superiorità numerica il Como ha messo sotto pressione la Roma, che però ha retto con ordine e si è avvalsa della prova rassicurante del portiere Gollini, entrato come sostituto di Svilar e protagonista di uscite puntuali. Per il Como è un’occasione persa; per la Roma un passo avanti rispetto a quanto accaduto lo scorso anno al Sinigaglia.
Al Mapei il Milan ha faticato a imporsi: il primo tempo, segnato dagli infortuni di Gabbia e Leysen, è stato povero di emozioni. L’ingresso di Modric ha dato equilibrio ai rossoneri, che hanno beneficiato degli spunti di Moreira e della qualità di Rabiot, autore di un bel diagonale per il vantaggio. Il Sassuolo ha reagito con insistenza, creando occasioni con Bowie e Thorstvedt e trovando il pari in mischia con Odenthal: il pareggio è apparso il risultato più giusto.
Il Bologna ha trovato la scossa voluta dal nuovo allenatore Palladino: dopo il pareggio con il Torino, i rossoblù hanno conquistato tre punti a Lecce in una gara combattuta sotto la pioggia. Orsolini ha aperto le marcature con una semirovesciata, il portiere del Lecce Pessina si è fatto anticipare da Fatah che ha pareggiato, ma la difesa di casa ha concesso spazio a Enem che al 75′ ha firmato il gol vittoria. Il successo allontana il Bologna dalla zona retrocessione e fa guadagnare terreno al gruppo attorno ai quattro punti, aprendo le premesse per un rilancio.


























































