Arsene Wenger è stato indicato come possibile sfidante di Gianni Infantino nella corsa alla presidenza della Fifa: alla vigilia del Consiglio del massimo organismo calcistico mondiale in programma oggi a Zurigo, alcuni esponenti di primo piano del calcio europeo starebbero cercando di convincere l’ex allenatore dell’Arsenal a candidarsi per le elezioni del prossimo anno.
Si tratta di un’ipotesi suggestiva, segnala la BBC, ma al momento non ci sono conferme: Wenger, responsabile dello sviluppo globale del calcio per la Fifa dal 2019, non ha manifestato pubblicamente l’intenzione di sfidare il presidente che lo ha nominato.
Nonostante le polemiche sul progetto Fifa Forward Enterprise, Infantino resta il favorito per la rielezione a un quarto e ultimo mandato, forte soprattutto del sostegno di Africa, Sudamerica e Oceania. Il Consiglio odierno si annuncia perciò delicato: oltre alle contestazioni sulla governance e sul progetto FFE, sul tavolo figura la proposta di aumentare di 3,4 miliardi di dollari (poco più di 3 miliardi di euro) i finanziamenti destinati allo sviluppo del calcio.
Wenger potrebbe emergere come alternativa per la sua reputazione internazionale e per l’esperienza nello sviluppo dei giovani, maturata anche in Africa e Asia. Per poter presentare la candidatura, l’ex tecnico dell’Arsenal dovrebbe ottenere la nomina di almeno cinque federazioni nazionali entro il 18 novembre.
Al momento l’unico a aver annunciato l’intenzione di correre è l’ex difensore del Tottenham Ramon Vega, considerato però un outsider.



























































