sabato, Ottobre 17, 2026
Home Mondo Cuba, Rodríguez accusa Marco Rubio di pressioni per cambiare i voti all’Onu

Cuba, Rodríguez accusa Marco Rubio di pressioni per cambiare i voti all’Onu

Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha accusato il segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, di “esercitare pressioni e ricattare” i leader di diversi Paesi affinché modifichino il loro voto contro l’embargo a Cuba alla prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite.

In un post su X, Rodríguez ha definito Rubio “nervoso e ansioso” di fronte all’ennesima sconfitta all’Onu e ha affermato che, attraverso le sue “ripetute menzogne”, cerca di oscurare l’atto di “punizione collettiva” inflitto al popolo cubano dall’amministrazione del presidente Donald Trump, tentando al contempo di rendere “complice” il resto della comunità internazionale.

La reazione dell’Avana è giunta dopo conversazioni telefoniche tra Rubio e il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, volte a promuovere le priorità di Washington al Palazzo di Vetro, inclusa la posizione su Cuba, a pochi giorni dal voto dell’Assemblea generale su una nuova risoluzione contro l’embargo Usa sull’isola caraibica.

A luglio, Cuba aveva richiesto una sessione speciale presso l’Onu per denunciare le più recenti misure adottate da Washington, ottenendo 136 voti favorevoli, nove contrari e 30 astensioni.