Due petroliere hanno preso fuoco durante la notte nel Mar Nero, nelle acque territoriali rumene. Secondo quanto spiegato dal presidente rumeno Nicusor Dan, riportato da Sky News, gli incendi sarebbero stati causati da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. Otto persone risultano disperse.
Le navi erano all’ancora vicino alla foce di un canale che sfocia nel Danubio quando le autorità navali rumene hanno ricevuto il primo allarme di emergenza dalla petroliera Wine Trader, battente bandiera di San Marino.
Successivamente anche la petroliera Yara J, battente bandiera delle Comore, ha preso fuoco.



























































