Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha accusato i Paesi europei di aver assunto “una posizione distruttiva” sull’accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin per l’export di gasolio russo.
“Non solo non hanno accolto questo accordo, ma lo hanno criticato aspramente”, ha detto Peskov, citato da Interfax. “Attualmente, i mercati energetici e i mercati petroliferi globali si trovano in una situazione molto tesa”, ha aggiunto, sottolineando che “molti fattori influenzano questa situazione negativa, tra cui, ovviamente, l’impossibilità per la Russia di esportare significative quantità di petrolio e prodotti petroliferi”.


























































