sabato, Ottobre 17, 2026
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Flora Canto: all’inizio Enrico Brignano aveva paura e fatica a dirle brava

Flora Canto, 43 anni, sta ottenendo risultati positivi nei teatri italiani con il suo one woman show Me la Canto e me la sogno… ancora. Intervistata da Gente, l’attrice racconta con soddisfazione di aver creduto nel progetto, ma ammette che il marito Enrico Brignano, 60 anni, all’inizio nutriva timori sul suo debutto in solitaria.

«All’inizio aveva paura che io debuttassi sul palco da sola», spiega Canto. Brignano le avrebbe suggerito di «riempire con tanta scenografia, aiuta. Se poi la gente non dovesse ridere…», esprimendo la volontà di tutelarla da un eventuale fallimento. In quel primo momento, ricorda l’attrice, ci fu anche «uno scontro: non era favorevole al mio debutto in solitaria». Alla fine, però, «ha avuto ragione lei».

La coppia, insieme da 15 anni e genitori di Martina e Nicolò, rispettivamente di 9 e 5 anni, non vive la professione come una competizione. «Siamo una squadra, non esiste che io entri in competizione con lui», afferma Canto, che riconosce come Brignano faccia fatica a dire «brava», ma lo stia «educando». «È cresciuto così, non mostra troppo a parole ciò che prova, ma compensa con i fatti»: ad esempio accompagnandola a serate o facendole trovare la cena pronta dopo uno spettacolo. Oggi, dice, sa che lui è contento e orgoglioso.

Sui figli, l’attrice li descrive con affetto: Martina, 9 anni, «è molto sensibile e femminile e ha la parlantina del papà», mentre Nicolò, 5 anni, «è simpatico come la mamma e irriverente come il papà». I bambini comprendono i ritmi del lavoro dei genitori e apprezzano quando Flora torna a casa la notte: «Al mattino i bambini mi svegliano dicendomi: “Grazie mamma che sei tornata di notte”». «Sono dolci, affettuosi, non lo danno per scontato», commenta.

Canto indica nell’«amore intenso che ci lega e nei nostri figli» la forza del legame con il marito, frutto della costruzione di un progetto di vita comune. Ammette però che discutono spesso per il suo orgoglio e il suo carattere permaloso; dopo i momenti di muso, è lei a fare di solito il primo passo per riappacificarsi. Sulla gelosia confessa: «A modo suo, Enrico lo è. Ma tra i due lo sono di più io».