CASERTA (Carmela Lombardo) – Jacopo Manconi sta lasciando un’impronta importante in avvio di stagione con la maglia della Casertana: dopo nove giornate sono già sette le reti messe a segno dall’attaccante classe 1994, che guida la classifica marcatori del Girone C e si è reso protagonista di una doppietta decisiva nell’ultima vittoria rossoblù contro il Monopoli.
La carriera di Manconi è passata attraverso molte tappe: cresciuto nel settore giovanile della FC Vigejunior, ha poi giocato al Villanterio prima di essere portato nel vivaio del Novara, dove ha esordito in prima squadra alla fine del 2013 contro il Bari in Serie B. Ne è seguito un lungo percorso tra prestiti e trasferimenti — Lecce, Pavia, Reggiana, Trapani, Carpi, Livorno, Perugia, Gubbio e Giana Erminio — fino alla parentesi significativa con l’AlbinoLeffe, dove ha trascorso tre stagioni in Serie C diventando il miglior marcatore nella storia del club bergamasco. Nell’estate del 2023 è tornato in Serie B con il Modena; l’anno successivo si è trasferito al Benevento, dove ha collezionato 35 presenze e 10 reti nella stagione 2025/26, prima di finire sul mercato.
Dopo l’addio al Benevento, Manconi ha firmato un contratto triennale con la Casertana, operazione pensata per rinforzare il reparto offensivo rossoblù. Lo stesso Degli Esposti, in conferenza stampa, aveva spiegato la ricerca del nuovo attaccante: «Volevo trovare un giocatore che fosse di caratteristiche simili a Butic, ma di qualità più o meno simile alla sua e secondo me penso che abbiamo preso uno dei giocatori più determinanti di questa categoria».
All’arrivo a Caserta lo stesso Manconi aveva spiegato le ragioni della scelta: «Ho scelto Caserta per fare qualcosa di importante. La scelta della Casertana? Mi seguiva da tempo come anche altre squadre. È il mercato. Ma ho optato per questo progetto che è vincente e sano. Siamo in una squadra con valori e questo è fondamentale. Vedo tanto la serenità del luogo dove vado a giocare, fa la differenza. Ho scelto Caserta per fare bene e provare a fare qualcosa di importante con questa maglia». Introverso e di poche parole, l’attaccante preferisce che siano il campo e i gol a parlare per lui.
Il suo avvio è stato immediato: all’esordio con i Falchetti contro il Barletta ha segnato due volte, al 22’ e all’85’, in una partita terminata 3-3. A fine gara aveva commentato: «Ho tanta rabbia perché abbiamo fatto una buona partita e potevamo portare a casa i tre punti. È subentrata un po’ di stanchezza fisica e può starci. Possiamo migliorarla con l’allenamento. Personalmente sono pronto a dare tutto per questa squadra; sono a disposizione del mister, del gruppo e di Caserta. Voglio far bene e speriamo di iniziare a macinare i punti che meritiamo. Non vado sugli episodi, perché non mi piace cercare alibi. Pensiamo a noi e a migliorare i piccoli errori».
La continuità è proseguita nella sfida contro l’Inter U23 giocata a Sesto San Giovanni, quando Manconi ha segnato al 79’ con una giocata pregevole, una ruleta che ha esaltato i tifosi della Casertana. L’allora allenatore Vinicio Espinal aveva evidenziato i suoi pregi: «Manconi ha delle qualità importantissime, si è calato benissimo in questa realtà ed è perfettamente integrato nel gruppo. Si allena tanto, è umile, gli piace la proposta tattica. Ce lo godiamo».
Il 10 ottobre, al Pinto, è arrivata un’altra prova concreta: contro il Monopoli la Casertana ha ribaltato la partita e ha chiuso sul 3-1 grazie anche alle reti di Manconi, che ha segnato allo scadere del primo tempo e poi nella ripresa il gol del definitivo 3-1, consegnando ai rossoblù la prima vittoria della gestione di Roberto Stellone. Nel dopo partita l’attaccante ha posto l’accento sul collettivo e sul percorso della squadra: «Siamo un gruppo forte. Riusciamo a completarci e dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo iniziato un nuovo percorso ed ora dobbiamo metterci solo mentalità e mantenere questo ritmo. Penso partita dopo partita. Non serve guardare troppo oltre. Così si può creare qualcosa di importante». Sulla classifica cannonieri ha aggiunto: «Sicuramente è importante per un attaccante, ma bisogna pensare soprattutto al gruppo. Facendo così tutti noi riusciamo a segnare, con il gruppo unito si possono fare grandi cose. Mi piace vedermi lì in alto e spero di continuare così grazie ai risultati della Casertana».
Dopo nove giornate Manconi guida la classifica dei bomber del Girone C, davanti a Riccardo Cargnelutti del Sorrento e a Samuel Pugliese e José Leonardo Abreu Santos del Picerno, tutti a quota cinque reti. La prossima tappa per la Casertana sarà la trasferta contro il Sorrento, in programma domenica 18 ottobre: un altro banco di prova per la squadra e un’occasione per Manconi di confermare il buon momento. Per ora il giocatore di poche parole continua a farsi ascoltare con i gol.





























































