A L’Aquila la riapertura del Teatro Comunale ‘Nazzareno De Angelis’ è fissata per il 17 novembre, una data che segna anche il ritorno in funzione di una sala chiusa a causa del terremoto del 2009: saranno trascorsi proprio 17 anni dalla scossa che ne impose la chiusura. Il taglio del nastro è previsto alle 11, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Il teatro, progettato da Luigi Catalani con la collaborazione dell’ingegnere Achille Marchi, fu inaugurato il 14 maggio 1873 con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. Sarà ancora Verdi, con La Traviata, ad accompagnarne la riapertura dopo oltre un secolo e mezzo di storia. Dal 1963 la struttura è sede del Teatro Stabile d’Abruzzo, che qui ha costruito una parte importante della propria vicenda artistica.
Il terremoto del 2009 provocò gravi danni, tra cui il distacco della facciata con il conseguente crollo della volta della Sala Rossa e di parte del cornicione anteriore. Il Ridotto tornò utilizzabile già nel dicembre dello stesso anno, mentre il recupero del Comunale ha attraversato due lotti di lavori e lunghe interruzioni. Gli ultimi interventi hanno riguardato impianti, strutture, scenotecnica e arredi.
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 25 milioni e 75 mila euro: oltre 10 milioni per il primo lotto, 9 milioni attraverso la ricostruzione pubblica, altri 5 stanziati nel 2024 dal ministero della Cultura e un ulteriore milione approvato dal Cipess per il completamento. Il Comune è la stazione appaltante, con l’Usra (Ufficio speciale ricostruzione L’Aquila) come soggetto attuatore. A parte, circa 140 mila euro comunali sono stati destinati alla sistemazione della pavimentazione esterna.
Durante la presentazione a Palazzo Margherita il sindaco Pierluigi Biondi ha dichiarato: “C’erano degli scetticismi, invece ci siamo”. E ha aggiunto: “È una soddisfazione, credo, per l’intera comunità e per l’intero territorio”.
La settimana inaugurale, dal 17 al 22 novembre, prevede La Traviata con la regia di Giorgio Pasotti, visite guidate e incontri. L’anteprima del 18 sarà dedicata ai giovani e a quanti hanno contribuito al recupero; la prima del 20 sarà su invito, mentre la replica aperta al pubblico è fissata per il 22. Da gennaio 2027 partirà il nuovo cartellone del Teatro Stabile d’Abruzzo, presieduto da Miska Ruggeri.

























































