“Oggi si parla molto di Intelligenza Artificiale, ma il primo passo per le aziende è preparare le persone a questa trasformazione, dando loro le competenze per poter recepire un nuovo modo di lavorare. L’AI va applicata in maniera strategica a tutte le aree aziendali, è fondamentale per essere competitivi, ma per cogliere questa opportunità è importante essere pronti. Per questo credo che la formazione sia centrale, anche per permettere alle persone di abbracciare la giusta mentalità e il giusto approccio”, ha affermato Renzo Rosso, fondatore e presidente del Gruppo OTB.
Rosso, spesso definito un visionario della moda, ha portato la sua esperienza sul tema dell’innovazione e della tecnologia durante Google Think Style – Unfold, evento di riferimento per i settori della moda, del retail e del lusso nell’area Emea, tenutosi a Milano. In conversazione con Melissa Ferretti Peretti, vice president e country manager di Google Italia, ha sottolineato che il cambiamento presenta difficoltà e che occorre essere pronti per guidarlo, valorizzando “ciò che rende ciascuno di noi unico, l’anima, il cuore, la passione e la creatività”.
Commentando il mercato del lusso, Rosso ha rilevato come stia diventando sempre più difficile e ha richiamato l’attenzione sull’importanza del clienteling, ovvero la capacità di stabilire un rapporto umano con il consumatore finale. “Più riusciamo a conoscere i nostri clienti, più possiamo costruire un rapporto di fiducia e ristabilire quella loyalty che nel nostro mondo si era un po’ persa”, ha detto, illustrando la collaborazione con Google su un progetto che unisce creatività e tecnologia per migliorare il dialogo con il consumatore.
Tra le iniziative citate da Rosso c’è il Virtual Try-On, che permette al cliente di provare digitalmente il fit dei capi. “Il sistema è in continua evoluzione e sta cominciando a portare dei bei risultati, fra cui un aumento dello scontrino medio tra i clienti che hanno utilizzato questo strumento. La tecnologia ci permette di andare oltre il singolo capo e proporre un’esperienza di styling più completa”, ha spiegato.
Per Melissa Ferretti Peretti, “nella moda e nel lusso la desiderabilità nasce dalla cultura, dalla visione creativa e dai legami emotivi che i brand costruiscono con le persone”. Secondo la manager, l’intelligenza artificiale può essere “un abilitator e straordinario che crea narrazioni ed esperienze personalizzate, portando il consumatore ad evolvere dal concetto di esclusività a quello di appartenenza a una community”. Ha inoltre citato il Gruppo OTB come “un esempio virtuoso di questa visione: con la tecnologia Virtual Try-On di Google Cloud, ha messo l’innovazione al servizio della relazione umana, portando la cura tipica della boutique fisica direttamente nel mondo digitale”.



























































