sabato, Ottobre 17, 2026
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Brescia, Biasutti: i Consigli di quartiere sono il cuore della democrazia partecipativa

In una lettera al direttore, Mirco Biasutti, consigliere comunale del Gruppo Consiliare Partito Democratico, illustra il progetto “Bresciapartecipa” definendolo un modello di bilancio partecipativo e una novità per la città.

Secondo Biasutti, il percorso mette al centro i Consigli di quartiere, eletti con preferenze sui nomi dei candidati, chiamati a raccogliere idee, suggerimenti e proposte dei residenti. Dopo un confronto tecnico ed economico con l’amministrazione, dalle delibere dei Consigli dovrebbero nascere progettualità per migliorare lo spazio pubblico: opere in conto capitale destinate a restare nel tempo e a rappresentare l’esito concreto della partecipazione.

Il progetto, avviato nel 2025, coprirà tre anni e coinvolgerà i trentatré quartieri della città, con un intervento progettuale per ciascun quartiere. Il budget complessivo previsto è di 1,5 mln sui tre anni, con importi variabili fra i 40 e i 60 mila euro per progetto in base al numero dei residenti.

Biasutti ricorda che il bilancio partecipativo è un’idea che viene dagli anni ’70 e che a Brescia il percorso parte dall’epoca pre-Covid; il progetto è stato inserito nelle linee di mandato della consiliatura 2023-2028 e il nuovo regolamento di attuazione della partecipazione territoriale e di comunità è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale.

L’esponente dem segnala tuttavia che il progetto resta oggetto di confronto politico: esiste una distanza tra sinistra e destra consiliare legata alla piena accettazione dei Consigli di quartiere come organismi eletti democraticamente e capaci di sintetizzare le necessità dei territori. Dal punto di vista della destra, sostiene la lettera, i progetti di Bresciapartecipa sono spesso presentati come mere sintesi di problemi già evidenti e si invoca la necessità di far votare l’intera cittadinanza sui singoli progetti, modalità che, seppure legittima e tradizionale, non riconoscerebbe il ruolo decisionale dei Consigli di quartiere dopo assemblee pubbliche e ascolto della cittadinanza.

Biasutti sottolinea inoltre come, nel tempo, la crescente operatività dei Consigli abbia portato a una presenza anche di personalità vicine a diversi partiti, fenomeno che — secondo lui — rafforza la rappresentatività dei consigli stessi, integrandosi con la presenza di cittadine e cittadini lontani dai partiti e impegnati volontariamente per il bene della comunità. Questo lavoro “laterale”, aggiunge, arricchisce il confronto pubblico con sensibilità diverse e aiuta a tradurre i bisogni del territorio in progettualità locali, una per quartiere, ideate e realizzate nel quartiere per la sua comunità.

Per Biasutti, la centralità dei Consigli di quartiere è la nota caratterizzante del progetto ed è una scelta politica voluta dal centrosinistra a Brescia. In un contesto di disaffezione al voto e di crescente litigiosità del dibattito pubblico, conclude la lettera, il filtro dei Consigli di quartiere è uscito rafforzato da Bresciapartecipa, che va nella direzione di una città condivisa, composta da molte centralità diffuse.

Mirco Biasutti
Consigliere Comunale
Gruppo Consiliare Partito Democratico