Gavardo. La vertigine può manifestarsi anche nei bambini fin dai primi anni di vita, ma resta un disturbo poco conosciuto e non sempre riconosciuto tempestivamente. Per approfondire il tema e fornire strumenti a chi lavora con i più piccoli, sabato 17 ottobre, dalle 9 alle 13, l’auditorium della Fondazione Intro ETS di Gavardo ospiterà il convegno «La vertigine va a scuola – Il ruolo della scuola dalla diagnosi alla cura».
L’iniziativa è rivolta a insegnanti dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni, educatori, assistenti sanitari, infermieri, ostetriche e operatori impegnati nell’educazione e nella prevenzione. Durante la mattinata interverranno Cristiano Balzanelli, medico otorinolaringoiatra specializzato nel sistema vestibolare; Eleonora Gandolfo, medico esperta in vestibologia; Elisa Strano, ortottista e optometrista specializzata nella valutazione pediatrica; e Roberto Avanzini, fisioterapista specializzato in vestibologia.
L’obiettivo del convegno è aiutare gli operatori a riconoscere i possibili segnali della vertigine e a indirizzare i bambini verso gli approfondimenti necessari: un’identificazione tardiva, infatti, può avere conseguenze sul neurosviluppo e incidere su competenze quali linguaggio, attenzione, orientamento e calcolo. L’incontro punta a promuovere un percorso integrato tra sanità, scuola e famiglia, dalla fase diagnostica fino alla cura.
L’evento è organizzato dal Centro Medico del Garda e da Fondazione Intro ETS, in collaborazione con il Comune di Gavardo e la rete delle scuole dell’infanzia «Edu-care in rete». L’appuntamento è all’auditorium della Fondazione Intro, in via Amerigo Bagozzi 14/F. La partecipazione è gratuita; è richiesta conferma via email all’indirizzo robs.avanzini@gmail.com.





























































