sabato, Ottobre 17, 2026
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Albenga, Radiuk a Bruxelles: il futuro dei territori si costruisce partecipando

Il consigliere comunale Raiko Radiuk, componente della rete EU Local Councillors, ha partecipato alla Settimana europea delle regioni e delle città a Bruxelles, svoltasi dal 12 al 14 ottobre. La sua permanenza è proseguita il 15 ottobre con un approfondimento sul New European Bauhaus e sulla riqualificazione degli spazi urbani.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione europea e dal Comitato europeo delle regioni, ha riunito amministratori, esperti e rappresentanti istituzionali per condividere esperienze e affrontare le principali sfide dei territori. L’obiettivo dichiarato della partecipazione è stato portare le esigenze locali nel confronto europeo e conoscere strumenti e opportunità utili alle amministrazioni comunali.

“Partecipare significa conoscere le politiche europee, confrontarsi con altre realtà e individuare esperienze che possano diventare opportunità concrete per la nostra città”, ha spiegato Radiuk.

Tra i temi centrali affrontati c’è stato il cosiddetto diritto di restare: la possibilità per le persone di costruire il proprio futuro nel territorio in cui vivono grazie a lavoro, servizi e collegamenti adeguati. A proposito di Albenga e del suo entroterra Radiuk ha evidenziato la necessità di affrontare questioni come l’accesso alla sanità, i trasporti, la connettività e le opportunità per i giovani. “La libertà di muoversi è fondamentale, ma deve esserci anche la possibilità di restare per scelta, senza essere costretti a partire per trovare servizi e prospettive migliori”, ha osservato.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche di coesione e ai fondi europei, considerati strumenti importanti per sostenere imprese, occupazione, infrastrutture e prevenzione dei rischi. Il confronto ha riguardato inoltre il futuro bilancio europeo 2028-2034 e il ruolo dei Comuni nelle decisioni che incidono direttamente sulle comunità locali.

Radiuk ha richiamato l’importanza di una semplificazione delle procedure, sottolineando però la necessità che tale semplificazione non allontani le decisioni dai territori: chi amministra una comunità conosce i bisogni dei cittadini e deve poter contribuire alle scelte e alla definizione degli interventi.

Nel corso degli incontri sono stati trattati anche temi di cooperazione internazionale, con particolare attenzione ai partenariati con i Comuni ucraini, e di rigenerazione urbana. Sul New European Bauhaus Radiuk ha approfondito i principi che promuovono interventi capaci di coniugare sostenibilità, accessibilità e qualità degli spazi.

Radiuk ha spiegato che il confronto con altre amministrazioni dimostra come molti problemi siano comuni a diverse realtà europee e che le soluzioni più efficaci si costruiscono insieme, condividendo competenze ed esperienze. Per una città come Albenga, ha aggiunto, è importante partecipare a queste occasioni per valutare nuove possibilità e trasformare ciò che si apprende in proposte concrete da approfondire con l’Amministrazione e gli uffici comunali.

L’esperienza è stata anche un’occasione di riflessione sul valore della democrazia europea. “Il confronto e la mediazione possono richiedere tempo, ma restano fondamentali per costruire un’Europa fondata sulla pace, sulla libertà e sulla democrazia. È questa la strada da continuare a percorrere, anche attraverso la collaborazione tra territori”, ha concluso.