Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha fatto il punto sulle condizioni di salute di Papa Leone XIV a margine di un convegno sulla fertilità all’Università Cattolica: “Mi pare che tutte le informazioni vadano in questo senso, che la degenza sta andando bene”.
Sulla possibilità che il Pontefice modifichi i propri impegni e il programma dei viaggi apostolici in considerazione delle sue condizioni di salute, Parolin ha frenato sulle previsioni: “Su questo non posso dire niente, anche perché non ci sono informazioni precise”. Alla domanda se Leone XIV possa rimodulare il pontificato sulla base delle proprie condizioni di salute, ha aggiunto: “Veramente non posso interpretare”.
Chiarendo il concetto di “rimodulare il pontificato”, il porporato vicentino ha risposto alla domanda “Cosa intendeva ieri per rimodulare il pontificato?”: “In base alle sue condizioni di salute”. Quando un cronista ha insistito chiedendo se ciò valesse “rispetto ai viaggi, per esempio?”, Parolin ha replicato: “Rispetto a questo prossimo viaggio”.
Le stesse valutazioni erano state anticipate il giorno precedente, all’ambasciata irachena, dove i giornalisti avevano domandato: “Eminenza mi scusi ma ora come cambiano le prospettive del pontificato a suo avviso in questa situazione?”. Parolin aveva risposto: “Sono domande troppo difficili queste. Aspettate un attimo perché siete così impazienti? Sono appena due giorni che il Papa è stato… Non si possono fare previsioni di nessun tipo. Si tratta di vedere adesso quando tornerà, in che situazione tornerà, cosa diranno i medici, eccetera. E in base a tutti questi elementi, poi il Papa anche rimodulerà il suo pontificato se è necessario rimodularlo”.



























































