Lo storico cinema “Ciak” di via XX Settembre a Veronetta è ufficialmente passato alla comunità. L’annuncio è stato dato nella mattinata di venerdì 16 ottobre durante una conferenza stampa tenuta davanti all’immobile, dismesso da ormai vent’anni.
L’acquisizione è stata promossa dall’associazione “Ri‑Ciak cinema di comunità” attraverso l’impresa sociale “Vive Visioni”. All’operazione hanno partecipato circa ottocento soci tra istituzioni, associazioni e singoli cittadini. Il percorso, avviato nell’ottobre del 2018 da un gruppo di residenti del quartiere, si è concluso con il rogito definitivo, reso possibile anche dalla disponibilità della precedente proprietà. L’immobile, che si estende per oltre cento metri quadrati, è stato acquistato per 200mila euro, pagati in diverse rate.
«Abbiamo acquistato il cinema. La cosa straordinaria è che questo risultato è collettivo», ha detto Massimo Rimpici. Il traguardo è stato celebrato nel pomeriggio con un “Aperi‑Ciak” supportato da commercianti e artigiani del quartiere.
Il passaggio di proprietà rappresenta però solo la prima fase del progetto: l’edificio necessita di interventi di restauro. Il progetto definitivo, architettonico e impiantistico, è già stato approvato dal Comune di Verona, ma i costi dei lavori sono saliti dopo la pandemia, superando il milione di euro. Per finanziare l’intervento “Vive Visioni” attende l’esito di un bando nazionale del Ministero della Cultura che prevede un co‑finanziamento di circa il 60 per cento; il restante 40 per cento dovrà essere reperito dall’associazione, come avvenuto finora.
L’intenzione dei promotori va oltre la riattivazione di una sala d’essai: mantenendo l’impianto strutturale e lo storico colore azzurro, si vuole trasformare l’edificio in un centro polifunzionale. Il recupero è pensato per contrastare il degrado urbano e restituire al quartiere un presidio culturale. «Noi abbiamo trasformato una proprietà privata in un bene comune. E mi sembra veramente un risultato importante e inedito», ha affermato Franca Rizzi. L’ambizione dichiarata è quella di tenere aperto il “Ri‑Ciak” da mattina a sera, ospitando aule didattiche, laboratori e mostre. L’associazione ha inoltre rinnovato di recente una convenzione triennale con l’Università di Verona, “dirimpettaia” con la sede di Santa Marta, per la programmazione di iniziative legate alla cultura cinematografica e a specifici percorsi accademici.






























































