Bela Bajaria, responsabile globale dei contenuti e da un decennio una delle figure di riferimento di Netflix, lascia l’azienda con effetto immediato. Al suo posto, la prossima settimana, arriverà Peter Rice, ex dirigente di Fox e Disney.
Il cambio ai vertici avviene in un momento complesso per il gruppo, che sta registrando una crescita in rallentamento e un pubblico meno coinvolto. Solo mercoledì la società ha annunciato il licenziamento di circa mille dipendenti, il più consistente taglio di personale dal 2022.
A influire sulle prospettive di Netflix è stata anche la sconfitta nella corsa per Warner Bros. Discovery: dopo aver tentato alla fine dello scorso anno di acquisirne gli studi e le attività di streaming, la società ha dovuto cedere il passo a Paramount Skydance, guidata da David Ellison, che la scorsa settimana ha completato l’acquisizione dell’intero gruppo per 111 miliardi di dollari. Negli ultimi dodici mesi il titolo Netflix ha perso quasi il 40% del suo valore in Borsa.
Dalla conclusione di Stranger Things lo scorso anno, Netflix fatica a individuare un nuovo successo planetario in grado di raccoglierne l’eredità. Ieri, elogiando il lavoro svolto da Bajaria, il co-Ceo Ted Sarandos ha sottolineato la necessità di “alzare l’offerta di contenuti a un livello superiore”.



























































