sabato, Ottobre 17, 2026
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Ravenna: Nicola Samorì espone Supremalia al Mar fino al 17 gennaio

Nicola Samorì, definito tra i più autorevoli protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, espone al Mar — Museo d’Arte della città di Ravenna la mostra Supremalia, aperta dal 17 ottobre al 17 gennaio. Il progetto espositivo, inedito e curato da Denis Isaia, è stato concepito appositamente per gli spazi del Mar e segna il ritorno dell’artista nella città dove si è formata la sua sensibilità artistica.

Ravenna, con i suoi mosaici, i marmi delle basiliche e la Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti, è indicata come una delle matrici profonde della ricerca di Samorì, oggi riconosciuta a livello internazionale. Questi elementi della città costituiscono il contesto e il riferimento culturale in cui si inserisce l’allestimento.

Il titolo Supremalia è un neologismo che unisce il prefisso super — ciò che sta sopra, il massimo, l’eccellenza — e la parola malia, che richiama fascino, incanto e quel potere di seduzione cui è difficile resistere. Malia evoca inoltre la forza di uno sguardo ammaliante: il titolo sintetizza l’idea di una seduzione elevata alla sua massima intensità, con attrazione e desiderio come fulcro dell’esperienza visiva.

La mostra costruisce un dialogo intenso tra le opere di Samorì, i calchi canoviani della Gipsoteca e il patrimonio storico e artistico della città, dando vita a un percorso in cui memoria, materia e trasformazione sono strumenti per rileggere la tradizione figurativa. L’allestimento non si limita a presentare le opere dell’artista, ma nasce dal confronto con Ravenna e la sua storia, offrendo al pubblico una nuova lettura del museo e delle sue collezioni.

L’esposizione è anche l’occasione per ammirare il lavoro di Samorì e per riscoprire la Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, attualmente in riallestimento e poi restituita al pubblico grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa mette in relazione arte contemporanea e patrimonio storico, confermando il ruolo del Mar come luogo di produzione culturale e di dialogo tra passato e presente.