Si entra con una torcia accesa alla mostra “Youth and future”, che sarà aperta da domani al primo novembre nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano: “in questo momento oscuro per l’umanità, accendere una luce sui sogni e le visioni dei giovani è un responsabilità collettiva”, spiega il cantautore Giovanni Caccamo, promotore del progetto che mette in dialogo gli sguardi delle nuove generazioni sul futuro con i grandi protagonisti dell’arte contemporanea.
Promossa dal Comune di Milano – Cultura, ideata da Giovanni Caccamo e prodotta da Palazzo Reale e Youth and Future – Parola ai Giovani APS, in collaborazione con Associazione Arte Continua e Fondazione Sylva, la mostra è il frutto di un lavoro lungo anni. Il progetto è nato da un concorso di idee in cui Caccamo ha chiesto a giovani di ogni provenienza: “Cosa cambieresti della società in cui vivi e in che modo?” e “Qual è la tua parola di cambiamento?”.
Hanno risposto in migliaia e da alcuni di questi scritti gli artisti hanno tratto ispirazione per le opere esposte a Palazzo Reale, firmate da nomi come Emilio Isgrò, Mimmo Jodice, Michelangelo Pistoletto e Arnaldo Pomodoro.
In occasione della mostra, Treccani pubblicherà Youth and Future – Parola ai Giovani, un volume antologico che ripercorre tutte le tappe del progetto dal 2021 a oggi.

























































