La portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia ha minimizzato le polemiche nate per essersi definita «avvocato» pur non avendo l’abilitazione, spiegando in un’intervista al media conservatore Real America’s Voice le ragioni del suo comportamento.
Zacharia ha detto di essersi iscritta all’esame per la professione ma di essere stata «distratta e sopraffatta» dai preparativi per il trasferimento in Cina con il marito. «Ci siamo semplicemente detti: ‘Prendiamoci questo tempo, farò l’esame e vedremo cosa succede’. I risultati erano in qualche modo irrilevanti perché sapevo che in Cina non mi sarebbe servita l’abilitazione, e siamo partiti poco dopo», ha affermato. A Pechino, ha lavorato come avvocato presso un importante studio legale cinese. Al ritorno negli Stati Uniti non avrebbe ripetuto l’esame di abilitazione a causa della nascita del suo primo figlio, ha aggiunto.
La Cnn ha approfondito la vicenda osservando che Zacharia ha condiviso almeno 15 post sui social media negli ultimi due anni identificandosi come «avvocato», nonostante non avesse superato l’esame di abilitazione alla professione forense in California e avesse ammesso pubblicamente di essere stata sconsigliata di usare tale termine.
I post, pubblicati sugli account X e Truth Social di Zacharia tra aprile 2025 e settembre 2026, includevano titoli di Fox News e servizi di One America News che la identificavano come avvocato, una qualifica che lei stessa avrebbe ripetutamente ribadito ai suoi follower. Almeno uno di quei post è stato successivamente cancellato, ma quelli esaminati dalla Cnn mostrano che Zacharia aveva amplificato i titoli su entrambe le piattaforme. Un’analisi delle trascrizioni delle interviste indica inoltre che si è definita «avvocato» in più occasioni nelle apparizioni televisive e nei podcast.

























































