sabato, Ottobre 17, 2026
Home Cultura Carmen Gallo, Premio Strega Poesia 2026: Anne Carson maestra che riattiva l’immaginazione

Carmen Gallo, Premio Strega Poesia 2026: Anne Carson maestra che riattiva l’immaginazione

Carmen Gallo, Premio Strega Poesia 2026, ha vinto con Procne Machine (Einaudi, pp. 87, euro 11,00), raccolta in cui dà voce al lungo viaggio di due sorelle dal mito greco a un presente segnato dalla violenza sui corpi delle donne.

Gallo, 43 anni, ha detto all’ANSA che Anne Carson, Premio Nobel per la Letteratura 2026, è per lei “un punto di riferimento imprescindibile, una maestra”. “Mi ha insegnato a utilizzare la tradizione, la letteratura, non per fare sfoggio di erudizione, ma per provare a riattivare la nostra immaginazione, per provare a indagare e capire il presente”, ha aggiunto, sottolineando come Carson, spesso da una prospettiva femminile, “indaga in modo molto spesso divergente rispetto ai binari stabiliti” e rinnova le convenzioni della tradizione.

Nata a Napoli nel 1983, Gallo insegna letteratura inglese alla Sapienza di Roma; ha curato e tradotto opere di William Shakespeare e T.S. Eliot e ha scritto sulla poesia metafisica di John Donne. L’assegnazione del Nobel a Carson l’8 ottobre e, pochi giorni dopo, il 13 ottobre, la vittoria di Gallo al Premio Strega Poesia sono state per la poetessa “una felice coincidenza”: “Assolutamente sì”, ha detto, definendo la poesia di Carson “una forma di liberazione per tutti quelli che vogliono scrivere poesia”.

Sulla situazione della poesia italiana Gallo ha osservato che “ci sono molte voci diverse tra di loro e di tante generazioni che stanno facendo un ottimo lavoro”. Ha rilevato che oggi “chiunque voglia avvicinarsi alla poesia se ha un po’ di curiosità, può trovare la voce che gli può parlare più direttamente” e che “sicuramente c’è molta più gente che legge poesia di 15 anni fa”, anche grazie a un maggior numero di festival e gruppi di lettura. “Bisogna però gettare uno sguardo su queste realtà, illuminarle”, ha detto, ringraziando “tutti quelli che hanno creduto in questo libro e il Premio Strega per tutto quello che sta facendo per la promozione della poesia in Italia”.

Nella nota di ringraziamento Gallo cita anche un episodio personale: “una sera a cena ti ha fatto ascoltare la voce di Lou Reed nell’album Heart of a Dog di Laurie Anderson. Senza di loro questo libro sarebbe stato completamente diverso”. Ha infine dichiarato che “tutti i miei libri sono dedicati a mia sorella gemella e anche questo premio è dedicato a lei”.

Procne, che si trasforma in una rondine, e Filomela, con la lingua tagliata che diventa un’usignola dal canto memorabile, sono le protagoniste della raccolta, che riprende il mito narrato da Ovidio nelle Metamorfosi. Gallo spiega di aver “immaginato di sentirle cantare, entrambe. Di seguirne nel bosco le tracce, le fughe, i nascondimenti. Le metamorfosi”. In apertura è citata la poetessa Amelia Rosselli: “Quello stormire violento di uccelli, quel loro vezzoso rialzarsi in sciami dagli alberi più duri”.

Il libro è articolato in sezioni: nella seconda parte frammenti saggistici raccontano il modo in cui è stato narrato il mito, mentre la terza affronta il tema del doppio attraverso la prospettiva di due uccelli impagliati.