L’infettivologo Matteo Bassetti ha raccontato sui social di aver pubblicato un video dopo essersi vaccinato contro l’influenza e di aver poi dovuto chiudere i commenti per gli insulti ricevuti. “E sapete cosa è successo? Ho dovuto chiudere i commenti per gli insulti ricevuti. Ma vi rendete conto di dove siamo arrivati?”, ha scritto il primario dell’Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova, lanciando un duro monito.
“Mi rivolgo ai politici italiani, americani e di tutto il mondo: avete una responsabilità enorme”, ha aggiunto Bassetti, denunciando come “durante e dopo il Covid, avete trasformato troppo spesso i vaccini in uno scontro politico, alimentando divisioni per ragioni che sembravano legate più alla convenienza elettorale che alla salute pubblica. E oggi ne vediamo le conseguenze: sfiducia nella scienza, disinformazione e aggressività verso chi sceglie di vaccinarsi”.
Secondo il medico, “La scienza – continua Bassetti – non ha una tessera di partito. E la salute non dovrebbe essere uno strumento di propaganda”. Per questo, ha sostenuto che la politica seria dovrebbe ricostruire la fiducia, ascoltare gli esperti e raccomandare le vaccinazioni quando sono indicate, “spiegandone con trasparenza benefici e rischi”.
Bassetti ha detto che le scelte fatte durante il Covid “si possono e si devono discutere”, ma ha avvertito che trasformare i vaccini in una bandiera politica è stato un errore dalle conseguenze durature, anche in Italia. Rivolgendosi nuovamente ai politici ha concluso: “Politici – è l’appello di Bassetti – abbiate il coraggio di riportare la scienza al centro. La salute dei cittadini viene prima del consenso elettorale. Io continuerò a parlarne, anche davanti agli insulti. Perché la salute non è né di destra né di sinistra. È di tutti”.

























































