Quattro sconfitte consecutive alle spalle e la necessità di invertire la rotta davanti al proprio pubblico: l’Udinese si prepara alla sfida casalinga contro il Lecce e il tecnico Kosta Runjaic, in conferenza stampa, non nasconde le difficoltà del momento, ma invita la squadra a mantenere lucidità e fiducia. «La situazione non è bella, ma nemmeno disperata. Nelle ultime gare abbiamo mostrato un dominio del gioco che non avevamo avuto spesso da quando sono qui. Ora dobbiamo difendere meglio, creare occasioni e trasformarle in gol», ha detto il tecnico.
Runjaic punta sull’energia del gruppo e sul sostegno dei tifosi per interrompere il digiuno casalingo, che dura dal 2 maggio. «Una quinta sconfitta consecutiva non migliorerebbe le cose. Vogliamo che le partite in casa siano una festa per i tifosi. La Curva Nord è sempre al nostro fianco e noi vogliamo dare tutto. Dobbiamo giocare con lucidità e tutta la rabbia che abbiamo, con l’obiettivo di ottenere i primi tre punti casalinghi della stagione», ha aggiunto.
Dall’infermeria arrivano segnali positivi: Davis e Zanoli saranno a disposizione, così come Abankwah, mentre Zaniolo, Gueye e Bayo restano ancora in infermeria. Davis partirà titolare, anche se il suo minutaggio sarà valutato con attenzione dopo il recente rientro dall’infortunio.
Sulla gestione di Alaba, Runjaic sottolinea l’impatto positivo del giocatore: «Ha una mentalità vincente, comunica in maniera chiara e può essere un esempio per gli altri. Abbiamo bisogno di lui e lui ha bisogno di noi». Il tecnico difende inoltre Okoye dopo l’errore nell’ultima partita: «Se riuscirà a esprimere tutto il suo potenziale, potrà essere uno dei cinque migliori portieri della Serie A».
Runjaic ha richiamato la squadra a una maggiore attenzione collettiva, evidenziando l’importanza di percepire il pericolo e aiutarsi reciprocamente in campo. Nessun rimpianto sul mercato: «Dobbiamo concentrarci su chi c’è. Abbiamo una rosa di 24 giocatori, con un buon mix tra giovani ed esperti».
La fiducia resta intatta: «Sono convinto che potremo fare una stagione anche migliore della scorsa, ma quella di domani è una gara cruciale», ha concluso il tecnico.


























































